Barbara Marinelli e il marito Matteo, morti ad Amatrice
in foto: Barbara Marinelli e il marito Matteo, morti ad Amatrice

Profondo cordoglio a Orvieto, in provincia di Terni, dove in pochi giorni sono scomparsi i coniugi Franca e Enzo Marinelli che si sono spenti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. Una morte che aggiunge nuovo dolore per la famiglia Marinelli che già si portava dietro le cicatrici del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016. Franca e Enzo Marinelli infatti erano il papà e la mamma di Barbara Marinelli, una delle vittime del terribile terremoto di Amatrice. Nel sisma la maestra d'asilo orvietana era morta insieme al marito Matteo Gianlorenzi nel crollo dell'Hotel Roma di Amatrice.

Una tragedia che i due genitori avevano deciso di affrontare con coraggio nonostante il terribile dolore, creando e portando avanti una associazione per fare del bene agli altri e che sin dal nome ricorda quella tragedia, quell’ora e quel minuto fatali in cui ad Amatrice e in altre cittadine diventate tristemente famose crollò tutto compreso l'hotel cui soggiornava Barbara Marinelli: le 3.36. L'associazione 3.36 per Barbara&Matteo, creata in memoria dei due giovani scomparsi, da allora si era distinta vari progetti di solidarietà che recentemente avevano riguardato anche l'emergenza covid dopo la pandemia che ha colpito l'Italia.

Lo stesso virus che però ha colpito e ucciso in pochi giorni Enzo. Lui era ricoverato già da diversi giorni per le conseguenze del contagio ma la prima ad andarsene è stata lei il 22 novembre scorso per una emorragia cerebrale, seguita a pochi giorni di distanza dal marito. "Con Franca avevo parlato al telefono soltanto qualche giorno fa e mi aveva raccontato delle preoccupazioni che aveva per le condizioni del marito ma anche in quella situazione, dopo tutto l'immenso dolore già provato, aveva dimostrato la forza di una donna tenace e saggia quale era e come aveva dimostrato nella sua carriera da docente, passione che aveva trasmesso alla figlia" è il ricordo commosso della sindaca di Orvieto, Roberta Tardani.