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Morta Annalisa Fontana, la donna data alle fiamme dal compagno a Pantelleria

La donna di Pantelleria data alle fiamme dal compagno Onofrio Bronzolino era ricoverata all’ospedale Civico di Palermo dopo la terribile aggressione ma le sue condizioni non sono mai migliorate.
A cura di Antonio Palma
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È morta Annalisa Fontana la donna di Pantelleria data alle fiamme dal compagno Onofrio Bronzolino. La 48enne era ricoverata all'ospedale Civico di Palermo dopo la terribile aggressione ma le sue condizioni non sono mai migliorate ed è deceduta nelle scorse ore nel reparto di rianimazione del nosocomio del capoluogo siciliano. Le condizioni della donna erano considerate "disperate" dai medici dopo che il marito le aveva gettato addosso della benzina, dandole fuoco al culmine di una lite nella notte tra venerdì e sabato scorsi.

Trasportata in elisoccorso a Palermo, le condizioni della donna erano state considerate subito "disperate" dai medici. Nonostante l'aiuto dei vicini  che hanno spento le fiamme e l'immediato soccorso del 118 con l'elicottero, Annalisa Fontana aveva riportato ustioni di terzo grado sul 90% del corpo ed era stata sottoposta a coma indotto e ventilazione assistita. Come hanno raccontato gli stessi vicini, infatti, la donna si era trasformata in una torcia umana dopo che il compagno 52enne le aveva dato fuoco.

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Nelle scorse ore i medici hanno provato di tutto per salvarla ma purtroppo senza esito. Le cose sono peggiorante nel corso delle ore: gli esami clinici sulla 48enne infatti avevano evidenziato un aggravamento delle condizioni interne con compromissione delle vie respiratorie che infine hanno portato alla morte.

Vittima e omicida avevano una relazione da circa due anni. Entrambi con matrimoni alle spalle, la 48enne aveva cinque figli, quattro dei quali già grandi. Secondo gli inquirenti, i rapporti tra i due però erano tesi. I vicini li sentivano litigare ogni tanto, ma nessuno aveva mai immaginato un simile epilogo.

La lite fra i due sarebbe iniziata in un noto bar del centro della città siciliana, pare per questioni di gelosia, e in seguito sarebbe proseguita a casa. L'uomo sarebbe andato in un magazzino e avrebbe preso una tanica di benzina che custodiva, versandola poi sul corpo della donna per poi darle fuoco.

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Con la morte della 48enne si aggrava ora la posizione dell'uomo, che era già in stato di fermo per tentato omicidio e ora sarà accusato di omicidio. Il 52enne, che durante l'aggressione è rimasto ustionato al volto, si trova ricoverato in ospedale, al centro grandi ustionati, piantonato dai carabinieri. Secondo i medici dello stesso ospedale Civico di Palermo, le sue condizioni sono in miglioramento. Inizialmente si temeva potesse perdere la vita ma per i medici  non ha subito danni irreversibili per la fiammata di ritorno al viso e ha ustioni di 3 grado ad un ginocchio ma non gravi.

La morte di Annalisa Fontana, arriva a poche ore dall'annuncio dell'amministrazione di Pantelleria che ha organizzato una manifestazione pubblica contro la violenza sulle donne per mercoledì 27 settembre alle ore 20.30. Una marcia silenziosa per condannare “Un gesto di violenza estrema che ha sconvolto la comunità" e in generale la violenza sulle donne e alla quale tutti i cittadini sono invitati a partecipare con un indumento rosso.

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