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Morso da una vipera mentre lavora nei campi, agricoltore 59enne ricoverato in ospedale a Termoli

Un agricoltore di 59 anni è stato morso da una vipera mentre lavorava nei campi. L’uomo è stato subito ricoverato nel reparto di Rianimazione all’ospedale di Termoli, ora sarebbe fuori pericolo.
Foto di Maurizio Amendolia (Wikimedia)
Foto di Maurizio Amendolia (Wikimedia)

Ha rischiato di morire dopo essere stato morso da una vipera mentre lavorava nei campi. Protagonista dell'accaduto un agricoltore di 59 anni di Montecilfone, in provincia di Campobasso (Molise). Ora l'uomo è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Timoteo di Termoli, dove resta sotto osservazione dopo aver ricevuto le cure del aso.

Il 59enne, a quanto si apprende, sarebbe considerato fuori pericolo. Secondo quanto ricostruito, sarebbe stato morso a un dito da una vipera durante il lavoro nei campi. Dopo l'attacco l'uomo è riuscito a raggiungere autonomamente il centro del paese, entrando in una farmacia nella speranza di trovare il siero antivipera.

Senza tuttavia sapere che il farmaco non viene più distribuito nelle farmacie territoriali e, secondo le disposizioni ministeriali, adesso viene somministrato esclusivamente in ospedale e in ambiente protetto per il rischio di gravi reazioni allergiche.

A quel punto, secondo quanto è stato ricostruito, l'uomo è stato rapidamente soccorso dal personale sanitario del 118 e trasferito d'urgenza in ambulanza all'ospedale San Timoteo di Termoli, dove i gli hanno iniettato il siero. I medici ne hanno quindi disposto il ricovero in terapia intensiva a scopo precauzionale.

Come anticipato, attualmente l’uomo è ricoverato nel reparto di Rianimazione per controlli e monitoraggio costante. La vipera è l’unico serpente velenoso presente in Italia, nel nostro Paese ne esistono cinque specie diverse. Si tratta di animali che vivono in zone collinari e montane, tra rocce, cespugli e sentieri assolati.

Il suo morso può essere molto pericoloso, soprattutto per bambini, anziani e persone con patologie pregresse. Bisogna tuttavia ricordare, per non creare inutili allarmismi, che non tutti i morsi di vipera causano avvelenamento. In oltre metà dei casi, il veleno non viene iniettato.

Dopo un morso di vipera è importante mantenere la calma, poiché ridurre l’agitazione aiuta a rallentare la diffusione del veleno, e chiamare immediatamente il 112. Se si riesce, immobilizzare l’arto colpito, tenendolo fermo e più basso rispetto al cuore, e rimuovere oggetti stretti, come anelli, bracciali o scarpe, per evitare problemi in caso di gonfiore.

Ove possibile, è bene lavare la ferita con acqua, senza strofinare, coprire il morso e controllare i parametri vitali. In ospedale, il paziente viene monitorato e, se necessario, trattato con siero antivipera. Il ricovero può durare da poche ore a qualche giorno, a seconda della gravità.

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