14 Aprile 2015
08:44

Migranti, allarme sbarchi. Viminale: “Servono 6500 posti”

È emergenza sbarchi sulle coste italiane. Il Viminale ha richiesto ai prefetti di agire urgentemente per trovare subito 6.500 posti. In mattinata è arrivata a Palermo una nave con a bordo 1169 immigrati. Gentiloni: “Triton non è una soluzione adeguata”.
A cura di Susanna Picone

Trovare subito 6500 posti anche con “provvedimenti di occupazione d’urgenza e requisizione”. È questa la richiesta che arriva dal Viminale per far fronte all’emergenza sbarchi. Dall’inizio del 2015 gli sbarchi sono stati 120 e hanno portato in Italia 18.260 persone. Le previsioni parlano di migliaia di migranti in arrivo in Italia, ma la necessità di nuovi alloggi si scontra con le resistenze degli amministratori locali, soprattutto in quelle regioni dove il 31 maggio si andrà a votare per eleggere i nuovi governatori. La circolare firmata dal prefetto Mario Morcone, direttore del Dipartimento Immigrazione, prevede che Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia e Campania mettano a disposizione 700 posti, 300 la Puglia, 250 il Lazio e le Marche. Altri 1.500 andrebbero divisi nel resto del Paese. La richiesta del Viminale arriva dopo l’ennesimo naufragio nel Canale di Sicilia: ieri un barcone si è rovesciato a circa 80 miglia dalle coste libiche e almeno nove immigrati sono morti. I cadaveri sono arrivati poco prima delle 22 di ieri al porto di Trapani.

Oltre mille migranti arrivati a Palermo – Questa notte, intanto, oltre mille profughi hanno toccato le coste siciliane. È approdata qualche ora fa nel porto di Palermo la nave Gregoretti della Guardia Costiera con a bordo 1169 profughi, tra i quali donne (alcune incinte) e bambini, raccolti nel Canale di Sicilia in seguito a diversi interventi di soccorso. Le operazioni di sbarco e di identificazione dei migranti, fra i quali ci sono molti minori non accompagnati, sono ancora in corso. La macchina dell'accoglienza, con la partecipazione della croce rossa, della Protezione Civile e dei volontari delle associazioni umanitarie, è coordinata dalla Prefettura di Palermo. I migranti sono in gran parte somali, eritrei e tra loro c’è qualche siriano: saranno adesso trasferiti verso centri di accoglienza della provincia di Palermo e nel resto d'Italia.

Muore su gommone, corpo dilaniato da squali – La polizia di Ragusa, intanto, ha fermato il presunto scafista del gommone sbarcato ieri a Pozzallo, accusandolo anche per la morte di un migrante. All'uomo, originario della Guinea, non è contestato soltanto il favoreggiamento dell' immigrazione clandestina, ma anche la morte, derivante da altro reato, di un migrante, deceduto durante la traversata dopo aver esalato benzina che si era rovesciata sul fondo del natante a causa del mare mosso. La salma, secondo quanto hanno raccontato i testimoni, è stata gettata in mare e il corpo è stato dato dilaniato da squali che seguivano il gommone.

Gentiloni: “Triton inadeguata” – “Triton non è una soluzione adeguata” al dramma dei profughi. A dirlo è il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni intervenuto a Radio 24. Secondo il ministro per una potenza come l'Unione Europea i tre milioni spesi al mese non sono molti. “L'Italia – ha detto Gentiloni – ha avuto il merito di aver salvato vite umane, chi ha salvato queste vite sono quasi esclusivamente navi della marina militare italiana”. Il ministro ha dunque insistito sulla necessità di stabilizzare la Libia, che ora “è la porta verso l'Europa” dei profughi. “Se si spezza la Libia in due rischiamo di trovarci di fronte la parte più estrema e radicalizzata”, ha spiegato. Infine Gentiloni è tornato sulla questione del rischio di infiltrazioni terroriste fra i profughi spiegando che se “nessuno lo esclude in teoria” al momento non vi sono informazioni di intelligence a riguardo.

Salvini: "Pronti a occupare ricoveri destinati a presunti profughi" – Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha commentato la richiesta del Viminale di trovare 6500 nuovi posti per gli immigrati in arrivo tornando ad attaccare Renzi e Alfano. Salvini ha scritto un post su Facebook invitando i governatori "a dire no" ai "presunti profughi".

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