Meteo, tempo instabile e pioggia sull’Italia ma poca neve e da domenica temperature di nuovo in crescita
Tempo ancora instabile sull’Italia e temperature anche sotto la media in alcune zone nel corso della settimana, quando l’arrivo di una serie di perturbazioni porterà piogge e temporali su diverse regioni, ma niente nevicate abbondanti e da domenica 8 novembre comincerà a rinforzarsi l'alta pressione sul Mediterraneo con una massa d'aria più umida che porterà un nuovo rialzo delle temperature. Sono le previsioni meteo dei prossimi giorni del meteorologo Simone Abelli a Fanpage.it
Da oggi, mercoledì 4 novembre, si assisterà a un miglioramento della situazione del tempo sull’Italia dopo “l’allontanamento della perturbazione che ha interessato soprattutto le regioni meridionali e quelle del Medio Adriatico”. Si tratterà però di un miglioramento momentaneo per alcune zone visto che ben presto sulla Penisola “si affaccerà un altro sistema nuvoloso da ovest che andrà a interessare prevalentemente la Sicilia, la Sardegna e sfiorerà i settori più occidentali del nord ovest, quindi il Ponente Ligure e le Alpi Occidentali”.
A causa dell'alta pressione “che si rinforzerà sull'Europa centrosettentrionale e farà un po' d'ostacolo, la perturbazione rimarrà praticamente quasi ferma fino a giovedì”. Nessuna nevicata di rilievo dunque. “Sulle Alpi Occidentali non sono previste grosse nevicate, solo fenomeni in generale deboli e tra l'altro a quote abbastanza alte, parliamo di oltre i 1.500 metri”.
Questa situazione, con l'alta pressione sul centro-nord Europa, “favorisce gli afflussi di aria un po' più fredda da est, quindi le temperature rimarranno contenute, se non nelle medie un pochettino sotto”. “Quindi non sarà un freddo marcato, però in molte zone le temperature saranno un pochettino sotto la media, parliamo di 2 o 3 gradi sotto la media rispetto a quello che dovrebbe esserci in questo periodo, ma nessun freddo memorabile, e parliamo sia dei valori minimi, quindi tra la notte e l'alba, sia delle massime diurne”.
Da venerdì però cambierà di nuovo scenario perché la stessa perturbazione “molto lentamente si incamminerà verso est, quindi riuscirà in qualche modo a interessare molte delle nostre regioni, ma senza portare grandi precipitazioni, ci saranno delle piogge che interesseranno molte regioni, soprattutto il centro-sud nella giornata di sabato, però non si tratterà di fenomeni di particolare intensità”. Fino a metà della prossima settimana, dunque, “non si prevedono nevicate abbondanti”, ma “solo qualche debole nevicata sulle Alpi e sugli Appennini ma rimanendo in alta montagna”.
Da domenica infine “ci sarà un nuovo miglioramento, con un temporaneo rinforzo dell'alta pressione, per cui poi nei giorni successivi, quindi tra domenica e l'inizio della prossima settimana, si prevede tempo prevalentemente stabile”. “Quando comincerà a rinforzarsi l'alta pressione sul Mediterraneo” quindi tra domenica e l'inizio della prossima settimana, “il tutto sarà accompagnato da una massa d'aria un pochettino più umida, quindi si prevede un rialzo delle temperature”.
“Da metà della prossima settimana siamo nel territorio dell'incertezza però sembrerebbe instaurarsi un flusso di correnti occidentali atlantiche sull'Italia, quindi diciamo che le masse d'aria che scorreranno saranno relativamente miti anche se i riflessi sulle temperature effettive al suolo dipenderanno anche dai fenomeni che ci saranno”. In generale dunque “escluderei il freddo e comunque nessuna irruzione di aria fredda, anzi il contrario, però da metà settimana con queste correnti occidentali potrebbero arrivare perturbazioni un pochettino più intense” ha spiegato l’esperto.
“Per quanto riguarda il discorso del Vortice Polare, c'è una situazione abbastanza anomala che vede una situazione molto probabile di riscaldamento precoce che di solito succede nel corso dell'inverno, soprattutto con gli effetti maggiori alla fine dell'inverno e che invece è previsto in questa prima parte di novembre” ma “Gli effetti sulla circolazione nei bassi strati, è ancora un punto di domanda”.