Meteo, torna la pioggia sull’Italia: da martedì 20 ottobre maltempo diffuso, ecco dove colpirà

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Dopo un weekend ancora mite, la pioggia tornerà a interessare l’Italia soprattutto da domani, domenica 18 ottobre, in particolare al Nord-Ovest. Tra martedì 20 e mercoledì 21 è atteso un peggioramento più diffuso, con rovesci anche intensi nelle regioni settentrionali, al Centro-Sud e sulle Isole. In calo le temperature massime.

Dopo giorni caratterizzati da temperature sopra la media e condizioni in prevalenza stabili, sull’Italia si prepara un cambio di scenario. La pressione atmosferica è in graduale diminuzione e una perturbazione in arrivo dall’Europa occidentale porterà le prime piogge già tra oggi e domani, sabato 17 e domenica 18 ottobre, soprattutto sulle regioni del Nord-Ovest.

Ma sarà nei giorni successivi che il peggioramento potrebbe diventare più esteso, con il passaggio di nuove perturbazioni atlantiche.

Tra martedì 20 e mercoledì 21 sono attese precipitazioni su una parte consistente della Penisola, dal Nord fino al Centro-Sud e alle Isole maggiori, con possibili fenomeni intensi. Insieme alla pioggia arriverà anche un graduale calo delle temperature massime, mentre i venti di Scirocco contribuiranno a mantenere un clima ancora mite in diverse regioni.

Meteo, domenica torna la pioggia: le regioni interessate nel weekend

Quella di oggi, sabato 17 ottobre, sarà ancora una giornata in prevalenza stabile, con nuvolosità irregolare alternata a schiarite. Non si escludono banchi di nebbia nelle ore più fredde sulla bassa Pianura Padana e nelle valli del Centro. Qualche pioggia isolata potrà interessare la Sicilia tra pomeriggio e sera, mentre in serata le nubi aumenteranno sul Nord-Ovest, con i primi fenomeni attesi in Piemonte e Liguria.

Il peggioramento sarà più evidente domenica 18 ottobre. La perturbazione raggiungerà soprattutto il Nord-Ovest, con piogge e rovesci sparsi, localmente intensi, tra Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Sulle riviere liguri non si escludono temporali, possibili anche lungo le coste della Toscana. Brevi episodi di instabilità potranno interessare inoltre i settori ionici di Calabria e Sicilia.

Sul resto del Paese prevarranno condizioni più asciutte, con schiarite anche ampie sull'estremo Nord-Est, lungo il versante adriatico e al Sud. Le temperature massime saranno in calo al Nord-Ovest, mentre al Sud e sulle Isole potranno ancora raggiungere i 25-27 gradi. In rinforzo anche i venti di Scirocco.

Lunedì 19 ottobre la perturbazione tenderà ad allontanarsi, favorendo un parziale miglioramento nelle aree interessate dalle precipitazioni. Nella prima parte della giornata saranno comunque possibili piovaschi su Piemonte, Liguria e Toscana. Qualche fenomeno più localizzato potrà riguardare anche le Isole maggiori.

Martedì e mercoledì il peggioramento si estende: piogge anche al Centro-Sud

La fase più delicata è attesa tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, quando una nuova perturbazione atlantica potrebbe riportare condizioni di maltempo più diffuse. Le prime precipitazioni significative sono previste sulla Sardegna e lungo il versante tirrenico, per poi estendersi ad altre zone del Paese.

Mercoledì potrebbe essere la giornata più instabile, con piogge anche intense al Nord e su buona parte del Centro-Sud, comprese Sicilia e Sardegna. Il passaggio delle correnti atlantiche, in contrasto con l'aria ancora mite e umida presente sul Mediterraneo, potrebbe favorire la formazione di rovesci e temporali localmente intensi. La distribuzione e l'intensità dei fenomeni dovranno comunque essere confermate dai prossimi aggiornamenti.

Il cambiamento riguarderà anche le temperature. Dopo i valori superiori alla media registrati negli ultimi giorni, le massime tenderanno a diminuire, riportandosi più vicino alle medie stagionali in molte regioni. Il calo sarà meno evidente in Sicilia, dove lo Scirocco potrebbe mantenere temperature ancora elevate, con punte fino a 26 gradi a Palermo.

Dopo questa prima fase perturbata, i modelli indicano la possibilità di una nuova incursione atlantica da venerdì 23 ottobre. In questo caso le precipitazioni potrebbero concentrarsi soprattutto sulle regioni centro-meridionali e lungo il versante adriatico, accompagnate da venti più freschi. Si tratta, ovviamente, di una tendenza da verificare con le prossime elaborazioni: la seconda parte della settimana potrebbe quindi alternare momenti di tregua a nuovi episodi di instabilità.

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