Dopo giorni di paura, interviste e dolore per quanto successo, il dottor Nelson Yontu incontra il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico. Il dirigente è arrivato da Roma nella sede di Chioggia diretta da Massimo Formichella appositamente per incontrare il dottore aggredito da un paziente con percosse e insulti razzisti. "Quella situazione mi ha molto scosso, ma continuo a lavorare all'Inps e non mollo la mia attività. L'ignoranza di alcuni non può portare chi ha fatto tanti sacrifici a rinunciare ai propri obiettivi". Presente all'incontro tra il medico e i dirigenti dell'Inps anche il direttore regionale dell'Istituto, Antonio Pone, e il sindaco di Padova Sergio Giordani. "Ho ricevuto tanto sostegno a partire dai vertici dell'Inps fino ai conoscenti e i cittadini di Chioggia – spiega ancora Yontu – Non sono arrabbiato con i residenti. So che ci sono persone buone e soprattutto che ci sono persone che sanno che non si giudica dal colore della pelle. Non ero preparato a questa posizione mediatica, spero possa essere un messaggio per tutti".

L'iniziativa della Fimmg

Intanto la Fimmg, il sindacato dei medici di medicina generale ha annunciato un'iniziativa per il dottore proprio a Chioggia. "Siamo indignati e arrabbiati. Non si può picchiare e minacciare un medico con le aggravanti dello sfondo razziale. Le persone che erano lì hanno aiutato l'aggressore, invece avrebbero dovuto proteggere Yontu. Insieme all'Ordine veneziano dei Medici lo aiuteremo dal punto di vista giuridico affinché questa vicenda si concluda nel modo più giusto". La proposta avanzata al Comune di Chioggia è quella di cooperare per un'iniziativa pubblica "che esprima tutta l'indignazione che bisogna provare in questi casi". Lo scopo, spiega ancora la Fimmg, è non nascondere problemi sociali e culturali che impediscono alla comunità di crescere e affrontare la realtà.