Maxi furto di barolo in Piemonte, sparite 3mila bottiglie di vino a Monforte d’Alba: centinaia di migliaia di euro di danni
Maxi furto di barolo in Piemonte dove malviventi sono entrati in azione nottetempo portando via oltre 3mila bottiglie di vino custodite in una cantina a Monforte d'Alba, in provincia di Cuneo, nel pieno cuore delle Langhe e patria della produzione del Barolo. Il colpo ha preso di mira la cantina "Conterno e Fantino", una delle più antiche e prestigiose del territorio con oltre 40 anni di attività causando un danno di centinaia di migliaia di euro tra valore dei vini e altri danneggiamenti.
Il gruppo di ladri si è introdotto in una delle cantine del gruppo poco oltre il centro storico di Monforte d’Alba nella notte tra il 16 e il 17 settembre scorsi. Come ricostruito dai video delle telecamere si sorveglianza che hanno ripreso la scena, in azione una banda di almeno quattro persone giunte a piedi e che con tutta probabilità sapeva come, dove e quando agire.
I ladri sapevano cosa rubare e sono andati a colpo sicuro portando via le bottiglie di Barolo delle annate 2021 e 2022, anni in cui il gruppo festeggiava i quattro decenni di attività. Nel colpo inoltre hanno usato gli stessi mezzi della Cantina come muletti e furgoni, sintomo di una pianificazione accurata, stando attenti anche a non far rumore ad esempio spingendo gli stessi furgoni a mano fino alla strada provinciale dove infine li hanno messi in moto dileguandosi.
Del resto trasportare in sicurezza tremila bottiglie di vino pregiate e costose e piazzarle sul mercato nero non è impresa di poco conto e presuppone una logistica, una lunga esperienza nel campo e anche conoscenze nel settore. Una dinamica che quindi fa ipotizzare un furto su commissione. Anche per questo la Cantina colpita ha lanciato un appello a tutta la filiera attraverso La Stampa chiedendo di non accettare bottiglie dalla provenienza poco chiara: “Se qualcuno riceve delle proposte anomale chiami immediatamente i carabinieri”.