Quando ha visto salire il figlio autistico di sette anni a bordo dell'aereo che avrebbe dovuto accompagnarlo dal padre, Alexa Bjornson era un po' preoccupata. Era infatti convinta che il piccolo Landon avrebbe potuto disturbare il viaggio del passeggero che si sarebbe accomodato accanto a lui, e per questo al bambino prima del decollo ha lasciato un bigliettino chiedendogli di mostrarlo al suo vicino di posto, e spiegando che a causa dell'autismo quel bimbo avrebbe potuto chiedere ripetutamente se fossero già arrivati e quanto tempo mancasse ancora all'atterraggio. Oltre al biglietto, la donna ha lasciato anche una banconota da 10 dollari come ricompensa alla persona che avrebbe cercato di far sentire a suo agio il figlio. "Ho pensato che sarebbe stato un modo carino per far sentire il passeggero accanto a Landon maggiormente a proprio agio".

Le preoccupazioni della donna si sono però ben presto rivelate eccessive. Accanto al figlio infatti si è seduto il signor Ben Pedraza, che non ha avuto bisogno di nessun incentivo in denaro per far sentire a suo agio il bambino. Dopo l'atterraggio l'uomo si è scattato un selfie con il bimbo e l'ha subito inviato ad Alexa: "Landon è stato un ottimo compagno di viaggio, ci siamo divertiti moltissimo a giocare a morra. E' un bellissimo bambino e tu sei una madre fortunata. Donerò i dieci dollari a un'associazione che si occupa di autismo".