Improvvisa ondata di maltempo in Marche e Abruzzo dove una devastante tromba d'aria si è abbattuta nel pomeriggio di martedì 9 luglio lungo le coste. Tromba d'aria anche a Ravenna dove il vortice però è rimasto in mezzo al mare, lontano dalla spiaggia, senza causare quindi danni alle persone o alle cose. Ad essere colpita dal maltempo invece sono state le spiagge tra Numana e Sirolo, in provincia di Ancona, in alcuni tratti completamente devastate, ma il maltempo ha interessato anche le coste di Fano e Pesaro creando anche qui non pochi danni. Impressionanti le immagini della devastazione riaperse da bagnanti operatori balneari e diffuse subito dopo la tromba d'aria. Nelle foto si vedono i  resti di sdraio, ombrelloni, tavoli, bancali di legno, giochi per i bambini e ogni altra cosa era presente in quel momento in spiaggia che giace alla rinfusa come se si trattasse di una discarica. Diversi stabilimenti sono andati distrutti e probabilmente saranno costretti  a chiudere per alcuni giorni prima di poter riaprire, con conseguenze enormi da punto di vista economico visto che siamo nel pieno dell'alta stagione turistica.

Maltempo nelle Marche: spiagge di Numana devastate

Il maltempo che si è scatenato sulla costa adriatica ha colto all’improvviso i bagnanti costringendo turisti e anche alcuni operatori balneari a fuggire repentinamente da molte spiagge. Il cielo si è fatto scuro in pochi istanti, si è alzato un vento fortissimo e ombrelloni e sdraio hanno iniziato a volare via. Momenti di vera paura per chi si era  attardato in spiaggia. In molti casi si è trattato di poche decine di minuti ma sufficienti a creare danni ingenti. L'ondata di maltempo di martedì ha imperversato per alcune ore lungo tutta la costa orientale della Penisola da nord a sud, colpendo prima la riviera romagnola e poi quella marchigiana e abruzzese, spingendosi infine anche verso quella pugliese anche se in maniera molto meno intensa. "Le celle temporalesche si muovono da nord ovest verso sud est. Si tratta di fenomeni in eliminazione verso il mare ma molto veloci e molto intensi" ha spiegato il dirigente della Protezione civile delle Marche David Piccinini.

Tromba d'aria a Ravenna: i danni del maltempo in Romagna

Tromba d'aria a Ravenna e maltempo diffuso anche in Romagna dove i danni più ingenti non sono stati causati dal vento ma dalla grandine. Se i pericolosi e spettacolari vortici sono rimasti in mezzo al mare, lontano dalla spiaggia,  infatti, la grandine con chicchi enormi invece ha devastato non solo campi agricoli e raccolti ma anche danneggiato numerose automobili ferme o di passaggio. Il forte vento con raffiche fino ai 70 chilometri orari infine ha sradicato anche numerosi pini secolari danneggiando molte auto in sosta. Il vento ha divelto anche segnali stradali, cartelli e infrastrutture mobili mentre diversi gli allagamenti in seguito alle forti piogge.

Maltempo: danni ingenti e blackout diffusi

Nelle Marche danni ingenti sono stati causati anche a locali con vetrate, in alcuni casi infrante, mentre non si contano allagamenti e alberi sradicati che in alcuni casi si sono abbattuti su auto parcheggiate danneggiandole. Disagi per il maltempo anche al traffico cittadino e anche a quello autostradale. Diversi blackout hanno provocato diffuse interruzioni sulla distribuzione dell’energia elettrica in diversi comuni delle province di Ancona e Macerata e persino il blocco della circolazione ferroviaria. Per il momento è presto per fare una valutazione complessiva dei danni causati dal maltempo ma tutti sono già al lavoro per ripristinare le strutture e proseguire la stagione estiva.