Malesseri generali a scuola e ragazzi in ospedale ad Arezzo: scatta l’allarme, possibile spray urticante

Momenti di paura e forte agitazione questa mattina in una scuola superiore di Arezzo dove improvvisamente si è assistito a malesseri generali alle vie respiratorie e agli occhi tra i ragazzi che hanno fatto scattare l’allerta con l’intervento dei sanitari del 118 e il trasporto di alcuni studenti in ospedale. L’episodio venerdì mattina 22 maggio all'istituto superiore Buonarroti Fossombroni, nel centro storico di Arezzo, dove sono intervenuti sanitari del 118 e vigili del fuoco.
Una delle ipotesi più plausibile su quanto accaduto è quella di uno spray urticante che qualcuno ha diffuso tra i corridoi e le aule della scuola generando diffusi sintomi negli adolescenti come brucione agli occhi e alla gola. Dopo l’allarme lanciato da docenti e personale scolastico, sul posto sono intervenute diverse ambulanze e automediche del 118 per prestare le prime cure ai ragazzi, insieme al disaster manager della Asl locale.
Una ventina i ragazzi interessati e assistiti dal personale medico. Il lavaggio oculare e le cure iniziali sul posto hanno fatto rapidamente regredire i sintomi nella maggior parte dei ragazzi interessati dal problema ma per tre di loro con sintomatologia più seria è stato disposto comunque il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale San Donato per ulteriori cure e accertamenti. Le loro condizioni sono giudicate comunque non gravi e non destano preoccupazione.
Sul luogo dell'accaduto sono arrivati anche i vigili del fuoco, a cui è toccato il compito di bonificare l’area per accertare che non vi fosse pericolo, e la polizia, che ha avviato invece le indagini per chiarire dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità. L’ipotesi spray al peperoncino è quella più accreditata ma resta da accertare come sia stata diffusa all'interno della scuola e soprattutto da chi. Intanto l’edificio scolastico sarà sottoposta a trattamento sanificatorio per eliminare ogni possibile traccia della sostanza urticante e permettere ai ragazzi di poter frequentare regolarmente le lezioni.