Malato terminale realizza il suo ultimo desiderio: muore a bordo di una barca a Lampedusa

Aveva espresso un ultimo desiderio, quello di navigare in barca sul mare di Lampedusa. Ma forse non avrebbe mai pensato che quell’ultimo desiderio sarebbe stata l’ultima cosa fatta nella sua vita, prima che la sua incurabile malattia prendesse il sopravvento. È morto così, a bordo di una nave, sul mare intorno a Lampedusa, un 52enne originario di Mantova residente a Goito. Ieri si trovava sull’imbarcazione al largo dell’isola delle Pelagie quando è deceduto, intorno alle 14. Il proprietario della barca ha raccontato la storia del 52enne: “Sapevamo che stava molto male e aveva 3 tumori terminali. Un gruppo di suoi amici lo ha accompagnato, sembrava stesse bene e fosse nelle condizioni di resistere ma invece non ce l’ha fatta. Arrivati quasi all’isola dei conigli il passeggero ha smesso di vivere ma sul suo volto è rimasto un sorriso”. “Sapeva che era la sua ultima uscita in barca – ha proseguito – e ha voluto morire davanti alle immagini di Lampedusa”.
Per l’occasione, per quella che sapeva essere la sua ultima gita in barca, l’uomo è stato accompagnato da alcuni amici che come lui amavano il mare. Si sono imbarcati sulla ‘Nino Paranzoto’ di Antonino Maggiore, colui che ha poi raccontato cosa è successo a bordo dell’imbarcazione. Ad accompagnare il malato terminale in questo suo ultimo momento e nell’avveramento del suo ultimo desiderio anche altre persone, passeggere della nave che opera il giro turistico intorno a Lampedusa. L’episodio non può non ricordare la volontà di Domenico Modugno che morì proprio a Lampedusa. Decise che nel feretro, vicino alle sue gambe, ci fossero anche due bottiglie: una doveva contenere l’acqua del mare e l’altra la sabbia di Lampedusa.