Un 56enne di Pistoia ha lampeggiato alle auto che incrociava per segnalare un posto di blocco dei carabinieri. Peccato per lui che tra le vetture “abbagliate” c’era anche quella di servizio del comandante provinciale dei militari dell’Arma che, verificato quanto stava accadendo, ha provveduto a fermare la macchina in questione con l'ausilio del proprio autista e a contestare la sanzione amministrativa per ‘uso improprio dei dispositivi di segnalazione luminosa‘. A riportarlo è la Nazione.

Tutto è accaduto ieri mattina in viale Adua. L'intervento del comandante, spiega dall'Arma, “non è dipeso dal semplice fatto che era stata violata una norma” del codice della strada, “bensì dal particolare tipo di violazione posta in essere. Invero, il comportamento dell'uomo è stato molto grave poiché avrebbe potuto mettere in guardia dalla presenza dei carabinieri dei potenziali malviventi, sia in procinto di commettere un reato (o appena compiuto) sia per indurli a cambiare strada e quindi sottrarsi al controllo”.

“I servizi preventivi – spiega lo stesso comandante – non hanno solo il compito di elevare contravvenzioni come talvolta ed erroneamente taluno pensa, bensì quello di svolgere un controllo del territorio con il fine di prevenire e reprimere i reati nonché di monitorare i movimenti di soggetti ‘di interesse operativo'. L'utilizzo dei lampeggianti per segnalare ad altri utenti della strada la presenza di una pattuglia, di fatto, crea un danno a tale delicata funzione. L'invito è quello di una maggiore collaborazione da parte degli utenti della strada per consentire ai carabinieri ed alle altre forze di polizia di espletare nel migliore dei modi il loro servizio nell'interesse della collettività tutta”.