Oltre all’emergenza sanitaria, il nuovo coronavirus è responsabile anche di un’altra grave emergenza che col proseguire delle misure di contenimento si sta facendo sempre più drammatica: quella economica. Sono decine di milioni gli italiani che sono stati colpiti, la maggior parte ha perso il lavoro e molti non possono accedere nemmeno ad ammortizzatori sociali e vivono ora senza alcun tipo di reddito. È quanto segnala una ricerca dell'Università della Tuscia secondo la quale circa 21 milioni di persone in Italia stanno vivendo questo momento di emergenza con serie difficoltà economiche. Di questi circa la metà, oltre 10 milioni ha un reddito quasi nullo.

Il problema, secondo lo studio, è che esistono almeno 3 milioni di persone che non dichiarano reddito al fisco e che difficilmente ora possono guadagnare un minimo per il sostentamento proprio e della propria famiglia. A questi vanno aggiunti quelli che hanno redditi bassi o molto bassi che difficilmente hanno da parte fondi sufficienti per poter andare avanti senza lavorare così a lungo. Second lo studio, infatti, in Italia vi sono oltre 18 milioni di persone che hanno redditi inferiori a 15mila euro, di cui 7,6 milioni con meno di 6 mila, cioè 500 euro lordi mensili.

Del resto, a seguito dei provvedimenti governativi anti-contagio che hanno comportato la progressiva chiusura di alcune attività produttive, sono 2,1 milioni le aziende costrette a sospendere la propria attività in Italia. Secondo l’ultimo rapporto Istat, a seguito dell’emergenza coronavirus, poco meno del 48 per cento del totale delle imprese hanno chiuso i battenti, si tratta di aziende che complessivamente impiegano 7,1 milioni di addetti (di cui 4,8 milioni dipendenti).