La Spezia, a 15 anni gestiva casa di appuntamenti della madre

A cura di A. P.
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L’adolescente veniva delegato dalla madre in sua assenza a riscuotere i proventi del giro di prostitute.

A soli 15 anni da semplice studente delle superiori era passato a tenutario di una casa di appuntamenti. È quanto accaduto a La Spezia dove il giovane adolescente è stato denunciato a piede libero dai carabinieri alla Procura dei minori di Genova con l'accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Secondo quanto raccontano i giornali locali, il quindicenne era stato delegato dalla madre a gestire una casa di appuntamenti da lei diretta e per questo il giovane controllava il giro di prostituzione e riscuoteva gli incassi della giornata delle ragazze. La storia del giovane è emersa nell'ambito di un'inchiesta del Nucleo investigativo dei Carabinieri di La Spezia a contrasto del mercato illegale del sesso, che nei mesi scorsi ha portato all'arresto proprio della madre del 15enne. Dalle intercettazioni infatti è emerso che la donna quando andava fuori città delegava il figlio a gestire gli appuntamenti a luci rosse corrispondendogli una sorta di paghetta ad ogni compito svolto.

Le intercettazioni dei carabinieri

Dagli accertamenti però sarebbe emerso che il 15enne aveva preso a cuore il suo ruolo ed oltre a riscuotere i proventi del giro di prostituzione, in alcuni casi provvedeva all’accoglienza delle prostitute che provenivano da fuori città e si occupava dei loro bisogni come l'acquisto di capi di abbigliamento. La presenza dell’adolescente in quel contesto non era passata certo inosservata e in diversi colloqui e telefonate intercettate dai carabinieri, si faceva riferimento al ragazzino. La madre quarantenne però non se ne era mai preoccupata e aveva sempre ritenuto il figlio capace  di gestire il giro.

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