Arizona, Savannah Guthrie torna in tv dopo rapimento della madre: “È sempre con me. Piango ogni giorno”

"Riportatela a casa". È l'ultimo appello pubblicato in una storia Instagram da Savannah Guthrie, la conduttrice della trasmissione Today della NBC. La giornalista è tornata in tv in veste di ospite e co-conduttrice di Jenna Bush Hager nel programma Jenna & Sheinelle dove ha annunciato i motivi che l'hanno spinta a voler riprendere a lavorare. Il trauma per la misteriosa scomparsa della madre Nancy è ancora presente nella vita di Guthrie, tanto da provocarle un dolore che la "sveglia nel cuore della notte".
Nancy Guthrie, la madre 84enne di Savannah è scomparsa in Arizona quattro mesi fa. Per tutto questo tempo non ci sono state novità né richieste di riscatto, nonostante l'Fbi abbia offerto un milione di dollari per qualsiasi informazione utile al ritrovamento. Le autorità sono alla ricerca di un uomo alto circa 1,75 metri, di corporatura media ma sino ad ora non sembra esserci una pista concreta.
Savannah Guthrie per lungo tempo ha scelto di ritirarsi dalla scena pubblica mostrandosi solo attraverso video sui social per chiedere aiuto nelle ricerche ai suoi 2 milioni di follower. Durante la trasmissione ha scelto di raccontarsi come figlia di una donna sparita nel nulla e di come è cambiata la sua vita dopo questa esperienza.
Savannah: "Cerco ogni giorno di non crollare"
“È davvero difficile riprendersi. Sto cercando con tutte le mie forze di non crollare, e prometto che ci riuscirò”, ha detto Savannah all'amica e collega di Today, Bush Hager. Le due lavoravano insieme prima che la conduttrice decidesse di prendersi una pausa, e il dolore di non riuscire a lavorare si è sommato a lungo a quello di aver perso la madre in circostanze misteriose: "Non riuscivo nemmeno a guardarti ogni giorno senza piangere – confida ad Hager – Sei la mia migliore amica".
Per la donna però è il momento di tornare: "Mi dà molta gioia stare con tutti. Ma non è facile. Sono due ore della mia giornata in cui comunque continuo a pensarci, ma almeno è qualcosa da fare".
Intanto, la speranza di vedere tornare la madre, gravemente malata e rapita senza le sue medicine, è sempre più fievole: "È sempre con me. Piango ogni mattina mentre vado al lavoro e piango ogni mattina mentre torno a casa. Sono grata di avere buoni amici e di poter venire in un posto così bello, gioioso e accogliente", ha detto. "Mi sveglio ogni notte nel cuore della notte".
Il rapimento di Nancy Guthrie
Nancy Guthrie, 84 anni, è scomparsa dalla sua casa a Catalina Foothills, nelle vicinanze di Tucson, in Arizona, il primo febbraio 2026. Un'amica con la quale aveva appuntamento quel giorno ne ha denunciato la scomparsa e quando le autorità sono entrate in casa hanno trovato una scena sosopetta.
Nella villetta c'erano tracce di sangue, risultato poi essere di Nancy. Gli investigatori hanno anche rinvenuto il suo telefono e i farmaci per il cuore che doveva assumere quotidianamente. Le telecamere di sorveglianza hanno filmato un uomo di media statura ma non risultano sviluppi sul caso. Un guanto che inizialmente era ritenuto un indizio si è poi rivelato parte dell'abbigliamento di un impiegato della zona.