La pantera già avvistata nei giorni scorsi nel Tavoliere delle Puglie sarebbe stata segnalata in tre circostanze nelle campagne di Limosano (Campobasso). Le forze dell’ordine in un primo momento hanno pensato ad uno scherzo di qualche buontempone. Quando poi gli allarmi sono aumentati, hanno deciso di fare un sopralluogo. E così sia la Forestale, sia i Carabinieri si sono recati nella zona degli avvistamenti.

La pantera arriva in Molise

Tutto è cominciato due giorni fa quando un contadino ha raccontato di aver avvistato in zona Le Morge, in agro di Limosano, “una pantera”. Se anche i suoi familiari inizialmente hanno pensato ad una burla, sono stati costretti quantomeno ad avere qualche dubbio quando anche altri contadini della zona hanno dato la stessa versione. Altre tre segnalazioni sono giunte nella serata di martedì 18 febbraio. Nella stessa serata di ieri sul posto si sono recati i Carabinieri di Ripalimosani. Una volta sparsasi la notizia, in zona Le Morge a Limosano sono arrivati numerosi curiosi. E qualcuno è riuscito anche a fotografare la presunta pantera.

Avviate le ricerche

Immediate sono partite le ricerche da parte di Prefettura, carabinieri forestali e azienda sanitaria regionale (Asrem), come confermato dal sindaco di Limosano Angela Amoroso al Quotidiano del Molise. C’è da dire nelle ultime settimane i  carabinieri del gruppo forestale di Foggia avevano avviato dei pattugliamenti mirati dopo le segnalazioni di un “grosso animale” ritenuto una pantera in territorio di San Severo, Foggia, Apricena, San Nicandro Garganico, Poggio Imperiale fino a Chieuti, al confine col Molise. Nonostante la mobilitazione di droni Predator dall’Amendola, gabbia con fototrappole, veterinari esperti di tracce da Università di Teramo e Vigili del Fuoco, della pantera nessuna traccia.