La foto della sera della morte di David Rossi: la Commissione d’Inchiesta chiede di identificare l’uomo al telefono
Nella giornata di oggi, martedì 3 novembre, si è svolta una nuova audizione della commissione parlamentare d'inchiesta che indaga sulla morte di David Rossi, l'ex capo della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena morto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio. Sul suo decesso è, al momento, stata aperta un'indagine contro ignoti dalla direzione distrettuale Antimafia della Procura di Firenze per omicidio. Sul caso indaga anche la direzione distrettuale antimafia di Brescia.
Prima che l'audizione passasse in forma protetta, il presidente della Commissione Gianluca Vinci, ha spiegato perché oggi non è stato ascoltato Gabriele Ceccherelli, l'ex calciante del calcio fiorentino che la Commissione, alcune settimane prima, ha indicato come presunt o organizzatore dell'agguato che avrebbe poi portato alla morte di Rossi.
A Fanpage.it, lo stesso Vinci ha infatti precisato che "la revoca della disponibilità di Ceccherelli a venire a parlare con la Commissione è avvenuta in modo un po' particolare. Ci hanno detto, lui e il suo avvocato, che avrebbero parlato se fossero venuti in possesso del verbale senza gli omissis". Ha poi spiegato che poche ore dopo "neanche il tempo di darglieli, hanno revocato".
Ha poi aggiunto che, dalla stampa, hanno scoperto il motivo: "ma ci sarebbe stato tutto il tempo per consegnare i verbali. Ora attenderemo almeno 30 giorni per capire se rinvitarlo formalmente". Ha poi precisato che la Commissione sarebbe stata disponibilissima "a togliere gli omissis in vista proprio del fatto che Ceccherelli aveva dato disponibilità a venire".
Dopo aver spiegato anche in Commissione, i motivi per cui Ceccherelli non è stato ascoltato oggi (gli stessi elencati a Fanpage.it), Vinci ha precisato che l'ufficio di presidenza ha stabilito di trasmettere il materiale fotografico, che è in possesso della Commissione stessa, che è stato mostrato nella serata di ieri, lunedì 2 novembre, alla trasmissione Lo Stato delle Cose. In particolare modo, una fotografia in cui si nota un uomo, che è ritratto sul lato sinistro, al telefono. Su lui in particolare, Vinci ha precisato che è stato "incaricato il comando provinciale dei carabinieri di Siena con la collaborazione del tenente colonnello Adolfo Gregori, già consulente della Commissione, di procedere all'individuazione del soggetto al telefono ritratto sul lato sinistro di una delle foto scattate in via De Rossi vicino vicolo di Monte Pio la sera del 6 marzo 2013″.
Intanto, in attesa di comprendere chi sia l'uomo in quella foto, è stato reso noto che l'ex presidente di Mps, Giuseppe Mussari, che è stato indicato dalla Commissione come presunto mandante della presunta intimidazione, ha presentato una denuncia-querela alle procure di Roma e Firenze per calunnia, diffamazione aggravata e rivelazione di segreti d'ufficio. La denuncia è stata rivolta contro Saverio Giampà per calunnia aggravata, per diffamazione aggravata è stata rivolta contro il giornalista Massimo Giletti "e contro chiunque abbia rivelato o diffuso il contenuto degli atti e l'identità dei dichiaranti, per rivelazione di segreti d'ufficio e pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale". È stato inoltre denunciato "il secondo dichiarante indicato dalla stampa in Renan William Vilanova Correa, qualora dagli atti integrali risulti che abbia rivolto accuse a Mussari". L'ex presidente ha inoltre chiesto di essere sentito dai magistrati e si è dichiarato disponibile a chiarire ogni circostanza.