"Non sapevo di essere incinta". Così mamma Tamara, la donna austriaca di 45 anni che sabato scorso sulla spiaggia al bagno 5 di Cattolica ha dato luce al suo bambino. La donna, che ha già avuto sei figli (che hanno fra i 21 e i 10 anni), ha deciso di chiamare il piccolo Paolo, come il bagnino, che insieme ad un’infermiera (“Il bimbo non respirava, una scena da film horror”, aveva già detto quest'ultima) l’ha aiutata a partorire. Poi la corsa in ospedale, e il neonato che rimane per qualche tempo in terapia intensiva neonatale. Dopo il parto, la neo mamma era stata trasportata col codice di massima gravità all’ospedale “Infermi” di Rimini, dove era stata ricoverata nel reparto di Ostetricia. Ai medici avrebbe riferito di non sapere di essere gravida, avendo un regolare ciclo mestruale.

Oggi la registrazione della nascita al Comune di Cattolica. "Abbiamo scelto di chiamarlo Paolo proprio come il bagnino”, hanno spiegato Tamara e il marito Robert, che da anni sono clienti del bagno (e che ha deciso di festeggiare il lieto evento con palloncini e fiocco azzurro d'ordinanza). La coppia è stata accolta in comune dall'assessore al Turismo Nicoletta Olivieri. "Vedere nascere una nuova vita – ha detto la Olivieri – è sempre una emozione. In questo caso lo è ancor di più perché, oltre ad essere inaspettata, è arrivata sulle nostre spiagge. Mi sento di voler immaginare la riva di Cattolica come una grande culla accogliente. Ai genitori faccio i miei più grandi auguri e spero vivamente di poterli incontrare la prossima stagione per spegnere insieme le candeline del primo anno di vita di Paolo".