La “Dama Bianca” Federica Gagliardi rischia 10 anni di carcere
Dal vertice del G8 al carcere. Il destino della Dama Bianca, al secolo Federica Gagliardi, sembra ormai segnato: la donna – scoperta lo scorso 13 marzo mentre trasporportava in valigia 24 chili di cocaina all'eroporto di Fiumicino – rischia dieci anni di carcere e l'esclusione dai benefici per i detenuti. Entro questa settimana i periti dovrebbero presentare un dossier sulla polvere bianca, dopo di che verrà disposto il giudizio immediato della Gagliardi e quindi un processo veloce con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti, per i quali potrebbero essere richiesti dieci anni di carcere: una pena importantissima e molto pesante che potrebbe indurre la donna a parlare e raccontare tutto. Ad esempio chi erano i destinatari della cocaina? Per caso la polvere bianca era destinata a rifornire ambienti della politica o dell'imprenditoria?
Finora Federica Gagliardi ha preferito rimanere in silenzio, ma una condanna di 10 anni potrebbe spingerla a vuotare il sacco. Gli inquirenti hanno trovato il "brocker" che l'ha assoldata allo scopo di farle portare due "carichi" da Caracas. A quanto pare, inoltre, non è chiaro per quale ragione la spacciatrice non sia stata lasciata andare e pedinata: farlo avrebbe portato con ogni probabilità alla cattura dei clienti. La "Dama Bianca" infatti è stata acciuffata subito dopo l'atterraggio, mentre era ancora sulla scaletta dell'aereo. Perché gli uomini delle Fiamme Gialle hanno preferito ammanettarla subito, anziché seguine i movimenti e scoprire, con assoluta certezza, chi fosse il mediatore e dove fosse destinata la droga?