370 CONDIVISIONI

La Ciurma, quelli che gli aiuti ai terremotati li portano sul serio

Si chiamano “la ciurma di Certaldo” e organizzano spedizioni di bene: un gruppo di amici (ora più di 500) si occupa di portare nelle zone terremotate roulotte usate, generi alimentari, coperte, lavatrici, forni fino alle biciclette per i bambini. Nati per caso (e auto organizzati) sono una delle tante storie dell’Italia solidale.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it
A cura di Giulio Cavalli
370 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
L'eroe del giorno

Nasce tutto con la richiesta di un'azienda bergamasca che aveva deciso di donare alcune roulotte usate verso le zone terremotate. All'annuncio per cercare una "staffetta" di caravanisti che portassero i mezzi fino a Norcia e Amatrice rispose per primo Enrico Gaffuri: nella sua prima spedizione decise di riempire la roulotte con alcune coperte, generi alimentari e beni di prima necessità. Quando si toccano con mano i bisogni poi però ci si affeziona al "fare bene" e "fare del bene" e così da quel primo viaggio per caso è nato un gruppo (su Facebook ma di persone e energie concrete): si chiamano "la ciurma di Certaldo" e ormai sono più di 500, avviati verso la loro decima "spedizione" di aiuti.

Il gruppo comprende persone di diverse località toscane (da Certaldo fino a Greve, in Chianti) e oltre alle roulotte si occupa di raccogliere alimenti a lunga conservazione, olio, detersivi e tutto ciò che può servire alle famiglie terremotate. Per il prossimo viaggio (previsto per i primi d'aprile) è stata avviata anche una raccolta di rotoballe di fieno per gli allevatori di Accumoli e qualcuno ha trovato anche una bicicletta per una bambina di Norcia. E poi casse d'acqua, elettrificatori per recinti di pecore, una motosega: tutto quello che serve nell'Italia post-terremoto per aspirare a un po' di normalità.

"Quando ho letto la richiesta di aiuto per la prima volta per me è stato un richiamo" racconta Enrico. La prima roulotte è stata regalata a Fabiana e il suo compagno, a Norcia, che da mesi dormivano per terra nello studio fotografico in cui la coppia lavora. Poi sono arrivate le lavatrici, i forni. "Siamo tante piccole gocce – dice Enrico – ma insieme diventiamo un fiume".

C'è qualcosa di magico nei meccanismi che naturali che governano la solidarietà: un'intuizione che subito si organizza e diventa flusso di aiuti è la dimostrazione più lampante di come i cuori siano progettati per provare a battere insieme. Ogni volta che "la ciurma" riesce a soddisfare un bisogno, anche il più piccolo, aggiunge un mattone a una ricostruzione che ha bisogno anche di anime che ricomincino a scaldarsi alla speranza.

E la "ciurma di Certaldo" è una delle tante storie minime italiane che meritano di essere raccontate.

370 CONDIVISIONI
Immagine
Autore, attore, scrittore, politicamente attivo. Racconto storie, sul palcoscenico, su carte e su schermo e cerco di tenere allenato il muscolo della curiosità. Collaboro dal 2013 con Fanpage.it, curando le rubriche "Le uova nel paniere" e "L'eroe del giorno" e realizzando il format video "RadioMafiopoli". Quando alcuni mafiosi mi hanno dato dello “scassaminchia” ho deciso di aggiungerlo alle referenze.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
L'eroe del giorno
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views