Josefa Idem indagata per truffa insieme al marito
Nuovi guai per l'ex ministro Josefa Idem: lei e il marito, Guglielmo Guerrini, sono indagati per truffa nell’inchiesta sui contributi previdenziali percepiti dal Comune di Ravenna per l’attività di assessore allo Sport ricoperta dall’ex campionessa olimpica prima di diventare ministro del Governo Letta. A condurre l'inchiesta è la Procura di Ravenna. L'ex canoista non ha tardato a commentare: "C'è un esposto sulla vicenda dei contributi a cui seguono delle indagini e la conseguente, quanto naturale, chiusura delle indagini. Tutte cose che ho scritto e anticipato nel mio libro. Vorrei sapere dov'è oggi la notizia".
L'esposto alla Procura a carico della Idem era stato presentato lo scorso agosto da Alvaro Ancisi, capogruppo dell'opposizione cittadina (Lista per Ravenna) che aveva segnalato all'autorità giudiziaria la questione del versamento dei contributi previdenziali a favore della stessa Idem sei anni fa, quando lavorava come assessore in Comune a Ravenna, che avrebbe versato 8.642 euro per i contributi all'ex olimpionica, pari a complessive 183 giornate lavorative. A insospettire Ancisi fu che i contributi sarebbero stati versati grazie all'aspettativa per l'incarico pubblico da un impiego di "10 giorni" come dipendente della Canoa Kayak Standiana, società il cui titolare è il marito della Idem e situata esattamente dove aveva la residenza l'ex ministro.