Jesolo, sequestrano un pullman e rapinano i passeggeri
Notte di follia a Jesolo in provincia di Venezia. Tre malviventi hanno fatto finta di soccorrere un autista di un pullman privato che si era sentito male dopo aver accompagnato un gruppo di ragazzi in discoteca, ma lo hanno prima rapinato e poi non contenti hanno sequestrato il mezzo con tutta la comitiva. Il tutto è iniziato quando l'autista per un malore è uscito dal locale dove aveva accompagnato una cinquantina di ragazzi. I tre ladri lo hanno avvicinato e rapinato e poi si sono allontanati. Più tardi, però, gli stessi ladri non contenti sono ritornati indietro e si sono impadroniti del mezzo che stava facendo ritorno a casa con tutto il gruppo di passeggeri. Hanno minacciato l'autista con delle bottiglie di vetro rotte intimandogli di riportarli a Marghera. L'autista temendo il peggio ha finto di acconsentire alle loro richieste, ma si è diretto invece verso il Commissariato di Jesolo. Compresa la manovra però i balordi sono insorti ed è scoppiata una rissa con alcuni passeggeri che sono riusciti a far scendere i malviventi.
Nel frattempo l'autista ha allertato il 113 con una chiamata e sul posto è giunta una volante della polizia. I tre sono stati cosi fermati e perquisiti e trovati in possesso di vari oggetti rubati all'autista e agli altri passeggeri a bordo del pullman. Essendo però trascorso lo stato di flagranza i tre, due marocchini e un'italiana tutti residenti a Mogliano Veneto in provincia di Treviso, sono stati denunciati a piede libero per sequestro di persona, rapina aggravata, furto aggravato in concorso e porto di armi e oggetti atti ad offendere. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti.