Incidente a Mykonos, i test sui conducenti: “Nessuna traccia di alcol” dopo la morte di Sara Ceccantini

Gli esami effettuati sui due conducenti coinvolti nell’incidente in cui è morta Sara Ceccantini non hanno rilevato consumo di alcol. A confermarlo è stata la portavoce della polizia greca Konstantia Dimoglidou, intervenuta sull’indagine ai microfoni dell’emittente pubblica Ert:
Sono stati effettuati tutti gli esami previsti sui due conducenti dei veicoli che si sono scontrati, senza che siano emerse tracce del consumo di alcol".
La verifica rappresenta uno dei primi elementi emersi dagli accertamenti sullo schianto avvenuto a Mykonos, dove la 37enne di Arezzo aveva raggiunto l’isola insieme ad alcune amiche per festeggiare l’addio al nubilato, pochi giorni prima del matrimonio con il compagno Luca. Le nozze erano previste per sabato 20 giugno.
Secondo quanto ricostruito finora, Sara viaggiava sul sedile posteriore di un’auto con conducente insieme alle amiche. Nessuna delle italiane era alla guida del mezzo. Il sinistro ha coinvolto due automobili e, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, c’è quella che l’altra vettura abbia invaso la corsia opposta provocando l’impatto.
Le autorità greche hanno aperto un fascicolo per l’ipotesi di omicidio stradale e stanno ancora ricostruendo la dinamica. Nell’incidente una delle amiche che viaggiavano con Sara è rimasta gravemente ferita ed è ricoverata in Grecia, mentre altre persone coinvolte hanno riportato conseguenze meno serie.
Sara Ceccantini, madre di una bambina di tre anni, viveva ad Agazzi, frazione di Arezzo, e lavorava nello stabilimento Prada di Valvigna, in Valdarno. Dopo la notizia della sua morte, l’azienda ha deciso di interrompere le attività in segno di lutto. La tragedia ha colpito profondamente anche le comunità di Arezzo e San Giovanni Valdarno, dove la famiglia della donna è molto conosciuta.
In Grecia sono arrivati alcuni familiari per seguire gli aspetti legati alle procedure di rimpatrio della salma, che potranno iniziare dopo gli accertamenti previsti dalle autorità.