In posa nude al parco, il giudice le assolve: “Non offendevano il pudore”
Avevano scelto villa Negrotto Cambiaso, ad Arenzano, in provincia di Genova, per fare delle foto indossando solo mutandine. Quattro ragazze, per quell'episodio risalente a quasi 4 anni fa, avevano però dato non poco nell'occhio, scandalizzando una madre che si trovava nello stesso parco insieme al suo bambino che, anziché chiudere un occhio, decise di denunciare le giovani. Il giudice di Pace Corradi ha però deciso di assolverle per "la particolare attenuita' del fatto". La difesa ha sostenuto che il comportamento delle giovani che avevano deciso di realizzare un book fotografico per promuovere la loro immagine forse desiderose di entrare nel mondo dello spettacolo, "non offende il senso del pudore e non rappresenta un insulto alla pubblica decenza". "In televisione – ha detto l'avvocato Giusy Morabito – durante la fascia protetta si vedono immagini ben più spinte, anche nelle varie pubblicità, rispetto a come si presentavano le quattro ragazze che, tutto sommato, si erano anche posizionate vicino ad alcune siepi".
Identica la linesa difensiva degli altri legali, Alberto Grondona e Donatella Costa. Quel giorno nel parco intervennero addirittura i carabinieri, allertati dalla mamma che giudicava la visione delle quattro ragazze seminude inaccettabile. i militari sequestrarono la macchina fotografica, poi fecero rivestire le giovani e le condussero in caserma, dove vennero denunciate per atti contrari alla pubblica decenza.