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Torneo di Wimbledon 2026

Jannik Sinner seccato in conferenza a Wimbledon: “Sembra che tu conosca la situazione meglio di me”

Sinner dopo la vittoria contro Mochizuki ha risposto in modo ironico ad un giornalista sul programma seral e l’allerta meteo per i prossimi match di Wimbledon.
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La vittoria contro Mochizuki ha permesso a Jannik Sinner di chiudere la prima settimana di Wimbledon in bellezza. Dopo i fisiologici alti e bassi dell'esordio contro Kecmanovic, il rendimento è stato in crescendo per il numero uno al mondo, che non ha concesso nemmeno un set a Borges, Brooksby e al giapponese per qualificarsi ai quarti di finale, dove troverà il suo amico Struff. Nella seconda parte dei Championships, il campione italiano così come tutti i suoi colleghi ancora in gioco, dovrà fare i conti con condizioni di gioco più dure visto che le previsioni parlano di un'ondata di caldo record in arrivo.

Sinner e l'ondata di caldo, risposta ironica all'intervistatore

E questa situazione è stata portata all'attenzione di Sinner durante l'ultimo intervento in sala stampa. Il cronista però ha fatto riferimento soprattutto ad un aspetto legato alla programmazione,  tenendo conto dei possibili match in serale del tennista italiano: "Si parla molto dell'ondata di caldo in arrivo per la prossima settimana, ma sembra quasi che tu stia giocando i tuoi match sempre di sera. Non dovrebbe essere un grosso problema per te o per gli altri giocatori". La risposta di Jannik ha tradito un leggero fastidio per questa previsione legata al programma dei suoi match. Pur senza perdere il suo aplomb e con un sorriso ironico infatti ha replicato: "Sembra che tu conosca la programmazione meglio di me (sorride, ndr).Non so quando mi metteranno a giocare, ma in ogni caso mi va bene".

I problemi del Roland Garros sono il passato

Ovviamente il sottinteso da parte del suo interlocutore era il discorso legato al Roland Garros e al tormentone sulle condizioni fisiche di Sinner che ha lavorato in modo specifico nelle ultime settimane per cercare di sopperire ai problemi accusati. Il campione in carica di Wimbledon pensa solo al presente e al futuro: "Sento di essere ben preparato, abbiamo fatto un ottimo lavoro in precedenza. Qualunque cosa sia successa in passato è andata, e ora vediamo se riusciamo a trovare le giuste soluzioni. Se così non fosse, continueremo a lavorare per il prossimo incontro. In ogni caso, per un quarto di finale Slam le sensazioni sono diverse, c'è sicuramente molta più tensione, ma allo stesso tempo sono davvero felice di dove mi trovo in questo momento e vedremo come andrà".

Il lavoro specifico per il match contro Mochizuki

Già la prova contro l'atipico Mochizuki è stata un banco di prova importante anche per impostare un match diverso dagli altri per le caratteristiche dell'avversario: "Ho cercato di essere il più aggressivo possibile, provando anche a spingermi un po' a rete. Proprio nella sessione di allenamento di ieri abbiamo provato a muoverci un po' in avanti per vedere come mi sentissi in quella zona. Tutto considerato, all'inizio era importante capire il suo gioco. Ovviamente ho cercato di studiarlo prima e di sistemare i dettagli, ma quando ci giochi contro è sempre una sensazione diversa. Sentivo che il suo rovescio era davvero solido, così ho cercato di spostarlo di più sul lato del dritto".

Ha avuto sensazioni migliori rispetto al passato il campione italiano, soddisfatto soprattutto di come abbia portato a casa il secondo set quello vinto al tie-break. In conferenza Jannik Sinner ha spiegato come ha cambiato marcia: "Nei tie-break è fondamentale cercare di partire subito forte. Lui ha commesso un paio di errori, e quando ti ritrovi avanti 3-0 con il servizio a disposizione diventa un po' più facile giocare. Però è stato un set molto lottato. Ho avuto le mie chance sul 4-3 con un paio di palle break, ma non sono riuscito a sfruttarle. Poi hanno chiuso il tetto e ho avuto la sensazione che entrambi avessimo iniziato a giocare meglio in condizioni indoor. Tutto qui. È stato un set davvero sul filo del rasoio. Ho servito bene nei momenti chiave oggi, e questo mi ha aiutato molto, permettendomi anche di giocare con maggiore libertà nei miei giochi di risposta. Credo che oggi la chiave sia stata proprio questa".

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