video suggerito
video suggerito
Torneo di Wimbledon 2026

Paolini ai quarti di Wimbledon poi la confessione a Federer: “Non riuscivo a non pensarci”

L’azzurra ha battuto Alexandra Eala sotto gli occhi dell’ex campione svizzero, presente nel Royal Box assieme a Kimi Antonelli. Nel prossimo turno Paolini affronta Kostyuk.
Jasmine Paolini sorride emozionata dopo la vittoria a Wimbledon sotto gli occhi di Federer.
Jasmine Paolini sorride emozionata dopo la vittoria a Wimbledon sotto gli occhi di Federer.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Jasmine Paolini sorride e guarda verso il Royal Box di Wimbledon. C'è anche il polita di F1, Kimi Antonelli, ma lei ha occhi e parole solo per Roger Federer che ha assistito all'incontro. "È il mio idolo", ha confessato a fine partita, rivelando di aver dovuto lottare anche contro l'emozione di sapere che il suo mito la stava osservando ("non riuscivo a non pensarci"). Lo svizzero ha accolto quella confessione congiungendo le mani a mo' di preghiera e di ringraziamento tra l'ovazione del pubblico. L'italiana ha battuto Alexandra Eala in 2 ore 21 minuti (6-4, 4-6, 6-3) e si è qualificata ai quarti di finale dove incrocerà l'ucraina Marta Kostyuk, testa di serie numero 12, che ha eliminato l'americana Ashlyn Krueger con un doppio 6-4.

Paolini e la confessione su Federer: "Non pensare che lui si qui"

La vittoria contro la filippina ha scacciato via tutti i cattivi pensieri che hanno accompagnato un 2026 finora complicato per Paolini. Si spiega anche così la gioia genuina provata alla fine dell'incontro e manifestata nel momento delle interviste con una dedica speciale rivolta all'ex campione svizzero presente al Centre Court.

"Entrare in questo campo è speciale, non vedevo l'ora di giocare qui – ha ammesso l'italiana -. Mi sento molto fortunata di aver avuto l'opportunità di giocare sul Centrale. E voglio ringraziare Roger perché è il mio idolo. Sai, ho guardato tutte le finali che hai giocato qui a Wimbledon. Durante la partita cercavo di rimanere concentrata e di non pensare al fatto che lui mi stesse guardando. Ma non riuscivo a non pensarci".

La rinascita di Jasmine a Wimbledon dopo mesi difficili

Dopo il passaggio su Federer, Paolini è tornata a parlare di sé e di quante difficoltà abbia dovuto affrontare in questi mesi spiegando come la stagione sia stata ricca di ostacoli ma anche di insegnamenti.

"In questo 2026 mi è sembrato di stare su un ottovolante. Mi ha insegnato tanto. Ci sono stati momenti duri, ma abbiamo continuato a lavorare con il mio team. Partita dopo partita mi sento meglio. Mi sento di nuovo nel modo giusto quando competo in campo. La cosa più importante è essere positiva e godermi il mio tennis. Amo quello che faccio, ne sono grata. Ma devo anche divertirmi. Penso che questo sia il mio superpotere".

Kimi Antonelli accanto a Roger Federer nel Royal Box di Wimbledon.
Kimi Antonelli accanto a Roger Federer nel Royal Box di Wimbledon.

L'azzurra ha anche sottolineato come il suo rendimento sull'erba sia cresciuto progressivamente nel corso del torneo. E proprio la gara contro Eala è stata la conferma di come ormai il peggio sembra sia alle spalle.

"Sono arrivata qui con poche partite giocate negli ultimi mesi – ha aggiunto -. Dopo il primo set del primo turno ho pensato: Può solo migliorare, non può andare peggio. Punto dopo punto, game dopo game, mi sono sentita sempre meglio su questi campi. L'erba è una superficie particolare: a volte la ami, a volte la odi. Ma quando giochi bene, credo sia la superficie più bella".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views