Djokovic spiazza l’intervistatrice a Wimbledon: “Scusatemi per gli sfoghi, ma la tua mente vaga?”

Novak Djokovic ha sorpreso in primis l'intervistatrice e poi tutto il pubblico del Campo Centrale di Wimbledon dopo la preziosa vittoria contro Safiullin. Il sette volte campione dei Championships non ha nascosto le difficoltà legate al match contro il coriaceo russo, soffermandosi in modo inaspettato anche sui momenti di nervosismo e frustrazione. Proprio Annabel Croft è rimasta spiazzata dalle parole di Nole, che le ha rivolto a sua volta una domanda dopo che l'ex tennista le aveva chiesto come gestisse i momenti difficili durante la sua carriera.
Djokovic e l'intervista particolare con Annabel Croft
Mai banale il sempreverde campione serbo, che nel rispondere alla domanda sulla soddisfazione per il livello mostrato nella prima settimana di Wimbledon si è mostrato molto "filosofico": "Sopravvivere per poi prosperare. È così che mi sento. Spero che adesso arrivi la parte del prosperare". Un riferimento alla fatica fisica accusata, anche in occasione del confronto con il tennista russo. A proposito di difficoltà, non sono mancate anche quelle di tenuta mentale, sfociate in diversi sfoghi nei confronti di se stesso e del suo angolo.
Djokovic si scusa per gli sfoghi in campo
Urla, una pallina scagliata contro il tabellone e nervosismo per Djokovic, che con grande sincerità si è ritrovato a fare i conti con una domanda particolare: "Sei conosciuto per la tua concentrazione e il tuo livello di attenzione in campo. La tua mente ogni tanto vaga?". La risposta di Nole è stata sorprendente: "E anche per gli sfoghi… Come? Gli sfoghi, i momenti di nervosismo. Oggi ne abbiamo visti alcuni. Vi chiedo scusa. Ma ritornando alla tua domanda: la tua mente ogni tanto vaga? E se succede, dove va?".
Croft, ex tennista britannica e volto noto della BBC, è stata così chiamata in causa: "Hai giocato anche tu, giusto? Ai vecchi tempi, te lo ricordi? La nostra mente vaga continuamente. È molto difficile riuscire a mantenerla nel momento presente. Chi ci riesce è un vincitore". Parole sante e condivise anche dall'intervistatrice, che ha chiuso il discorso con il sorriso e con i complimenti per il vincitore: "Beh, oggi sei stato un vincitore e sei ai quarti di finale. Complimenti, Novak Djokovic".