Attimi di apprensione nel pomeriggio di oggi, martedì 29 settembre, in Friuli Venezia Giulia, dove intorno alle 15:30 in buona parte della regione si è udito un boato. Un rumore talmente forte da far tremare le finestre delle abitazioni secondo quanto riportato dalle cronache locali. Diverse le segnalazioni giunte al Comando dei Vigili del Fuoco di Udine che hanno inviato in zona alcuni pompieri per capire la situazione ed eventualmente intervenire. Ma con ogni probabilità il rumore è stato causato da un caccia militare che ha sfondato il muro del suono. Si sarebbe verificato il cosiddetto “boom sonico”, che si è sentito soprattutto nella zona orientale del Friuli, fra Gradisca d’Isonzo, Buttrio, Pavia, Lauzacco, Cormons, ma segnalazioni sono arrivate da tutta la provincia di Gorizia e anche da alcune zone della provincia di Udine.

Episodi simili accaduti già in passato – L’episodio è stato segnalato, come spesso accade, anche sui social dove molti utenti hanno scritto di aver sentito un forte rumore nel pomeriggio di oggi, come se si fosse trattato di un’esplosione. A rinforzare l’ipotesi che sia stato un caccia militare a causare il boato c’è il fatto che, nella stessa zona, erano in corso alcune esercitazioni dell’Aeronautica militare. C'è da dire che boati provocati dalla velocità dei caccia militari non sono sicuramente una novità. Episodi analoghi a quello registrato oggi in Friuli Venezia Giulia sono avvenuti spesso in passato ma quel che è certo è che questo boato fa sempre paura soprattutto se da terra è impossibile comprendere chi o cosa l'ha determinato e viene scambiato per esplosioni di vario genere.