11 Settembre 2017
19:29

Il papà di Yara: “Non seguiamo più la vicenda giudiziaria. Non ci ridarà nostra figlia”

“Yara vive nel sorriso dei giovani” dice papà Fulvio al torneo dedicato alla bimba uccisa, organizzato dall’associazione ‘La passione di Yara’. “Essere qui ci aiuta. Altrimenti, non riesco a immaginare come avremmo trascorso questi ultimi tre anni”.
A cura di Biagio Chiariello

"Non seguo più le vicende giudiziarie. Non cambierebbe niente: non riavrei mia figlia”. Fulvio Gambirasio, padre di Yara, la 13enne di Brembate di Sopra, vittima di uno dei casi di cronaca più dibattuti degli ultimi vent’anni in Italia (per il quale è stato condannato Massimo Giuseppe Bossetti), ha partecipato con la moglie Maura alla presentazione del torneo di calcio della categoria pulcini promosso dall’associazione “La passione di Yara”. I due si impegnano quotidianamente nel seguire i bambini e supportarli nei loro percorsi e nelle passioni sportive, artistiche e culturali; il torneo è giunto già alla sua terza edizione.

 “Abbiano fatto un grande lavoro di comunicazione. Quando sappiamo di una certa situazione, ci presentiamo, con leggerezza. Diciamo, semplicemente: Siamo qui. Facciamo due chiacchiere con il ragazzo. Senza i genitori perché non ci deve essere condizionamento. Cerchiamo di cogliere il livello di passione. Così, abbiamo scoperto un mondo”.

È qualcosa che ci fa stare bene. La nostra non è una missione. Sono credente. È la Provvidenza che sta lavorando in questo senso. Ci aiuta. Altrimenti, non riesco a immaginare come avremmo trascorso questi ultimi tre anni" ha spiegato l’uomo al quotidiano Il Giorno. "In questo momento il messaggio che vogliamo mandare, ai nostri figli per primi, e a tutti i ragazzi, è quello che la vita va avanti. E lo stesso fanno i genitori che collaborano con noi – ha aggiunto l’uomo facendo riferimento al processo che vede come protagonista il presunto assassino di sua figlia – Collaboriamo anche con il Sinodo dei Giovani. Collaboriamo per portare avanti il livello di cultura dei giovani e vedere cosa riusciranno a fare in futuro. La legge è la legge. Segue il suo percorso. Noi seguiamo il nostro".

Mette il figlio nell'auto sbagliata e la proprietaria del mezzo parte: attimi di terrore per una mamma
Mette il figlio nell'auto sbagliata e la proprietaria del mezzo parte: attimi di terrore per una mamma
Abusa di sua figlia, la madre si fa dare 600 euro per non denunciarlo: indagata per favoreggiamento
Abusa di sua figlia, la madre si fa dare 600 euro per non denunciarlo: indagata per favoreggiamento
iPhone come bomboniere per la comunione della figlia, il video nel Napoletano
iPhone come bomboniere per la comunione della figlia, il video nel Napoletano
68.219 di Fanpage.it Napoli
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni