Ha trovato una famiglia che desidera prendersi cura di lui e ha potuto lasciare l’ospedale il neonato che era stato abbandonato il 4 novembre scorso a Ragusa. Il piccolo, ritrovato in strada da un passante, era stato portato all’ospedale “Giovanni Paolo II” dove il personale sanitario lo ha curato e coccolato finora, per poi affidarlo alla famiglia che dovrebbe adottarlo. Si tratta di una famiglia che vive fuori dalla provincia di Ragusa. La decisione è stata assunta dal Tribunale dei Minori di Catania.

Il primario: "È stato amato qui e troverà tanto amore"

La scorsa settimana il piccolo – che è rimasto nel reparto di Terapia neonatale sub-intensiva diciassette giorni – è stato affidato al tutore nominato dal tribunale. “Gli infermieri e il personale sanitario erano in corridoio – il racconto del primario di Neonatologia, Francesco Spata – quando il piccolo è uscito ed è stato consegnato al tutore è scoppiato un grande applauso. Il bambino è stato accudito da tutti con grande amore, gli infermieri lo prendevano spesso in braccio per donare a lui tutto l’amore possibile. Abbiamo vissuto un’esperienza unica: per il piccolo, erano arrivati tanti regali, doni di ogni tipo. Abbiamo consegnato al tutore giocattoli, vestitini, biberon, pannolini. È stato molto amato qui e troverà certamente tanto amore”. “In questi giorni – ha aggiunto ancora Spata – abbiamo effettuato tutti i controlli necessari. Quando è arrivato il bimbo stava abbastanza bene, nonostante la situazione. È stato qualche giorno per precauzione in terapia intensiva, poi trasferito in sub intensiva”.

Il neonato abbandonato col cordone ombelicale attaccato

A salvare il piccolo da morte certa era stato un passante, che aveva udito dei lamenti dalla strada e aveva dato l’allarme. "A Ragusa un equipaggio delle volanti ha salvato un neonato trovato da un cittadino avvolto in una coperta e con cordone ombelicale attaccato, in una busta su marciapiede. Il bimbo ora non è in pericolo di vita. Indaghiamo per ricostruire l’abbandono”, aveva scritto poi la polizia postando sui social anche la foto del piccolo in ospedale. Il Comune di Ragusa aveva aperto un conto corrente intestato al neonato, per raccogliere tutte le donazioni fatte per aiutarlo.