Il monossido della stufa invade la casa: morto 46enne, grave una ragazza
E' morto nella notte intossicato dal monossido di carbonio sprigionato dalla stufa a cherosene l’uomo di 46 anni, di origini marocchine, trovato cadavere nel quartiere torinese di Barriera di Milano, in via Montanaro. Un’altra donna, sua ospite, di 20 anni e anche lei marocchina, è stata invece salvata e trasportata in ospedale. Sono stati i vicini a dare l’allarme. l I vigili del fuoco si sono precipitati nell’appartamento quando erano circa le 3.45. Il 46enne era già morto nel suo letto. Non si è accorto delle esalazioni provenienti da una stufa in casa ed è stato ucciso nel sonno. La ragazza, invece, respirava ancora ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Giovanni Bosco: è grave, ma dovrebbe cavarsela. Sull’episodio sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. Secondo i primi esami, le esalazioni sarebbero state provocate da un collegamento difettoso della stufa a cherosene allo scarico dei fumi dell'appartamento.