Norbert Feher, l’uomo meglio noto in Italia come il killer di Budrio Igor il russo, attualmente è detenuto in Spagna, dove è stato arrestato nel dicembre del 2017, ma a quanto pare avrebbe fatto una richiesta al suo avvocato: desidera venire in carcere in Italia. Il killer condannato all'ergastolo dal Tribunale di Bologna per gli omicidi del barista Davide Fabbri e della guardia volontaria Valerio Verri – delitti avvenuti tra il marzo e l'aprile del 2017, quando Feher seminò il panico nella Bassa bolognese – vorrebbe insomma scontare il carcere a vita nel nostro Paese e non in Spagna, dove appunto è detenuto. Il killer serbo, secondo quanto riportato dal quotidiano La Comarca, avrebbe espresso questa richiesta al suo avvocato, Juan Manuel Martìn, durante un colloquio nel carcere di Zuera (Saragozza).

Il killer di Budrio Norbert Feher detenuto in Spagna

Norbert Feher è detenuto in Spagna dalla fine del 2017, quando venne catturato dopo una latitanza di otto mesi e dopo altri omicidi, quelli di due agenti della Guardia Civil e un allevatore. Proprio in questi giorni la giustizia spagnola ha chiuso la fase istruttoria dell'inchiesta sui crimini e per il 17 settembre le parti sono convocate dinnanzi al giudice: il nuovo processo a Igor il russo dovrebbe cominciare entro la fine dell'anno o all'inizio del prossimo. L'avvocato del criminale serbo considererebbe "molto probabile" che la giustizia italiana solleciti l'estradizione una volta che in Spagna sarà terminato il processo.

Il processo a Igor il russo in Italia e la condanna all'ergastolo

Lo scorso marzo il killer di Budrio è stato condannato al termine di un processo con rito abbreviato all’ergastolo per gli omicidi in Italia di Davide Fabbri e di Valerio Verri e per altri reati. Nelle motivazioni della sentenza è stato descritto come un uomo dotato di una "lucida, fredda, spietata geometria criminale".