Grana Padano in pezzi richiamo dal commercio per presenza di corpi estranei: i lotti interessati

Due lotti di grana padano venduto in pezzettini già tagliati e preconfezionati sono stati richiamati dal commercio per un possibile rischio fisico per i consumatori a causa della sospetta presenza di corpi estranei nel prodotto. L’allerta alimentare è scattata nel weekend scorso con un avviso di richiamo pubblicato sul portale web del Ministero della salute dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori. Oggetto del richiamo sono i Bastoncini di Grana Padano DOP venduti a marchio Maestri Formaggiai in vaschette preconfezionate.
Nel dettaglio, il formaggio richiamato da negozi e supermercati è preparato e confezionato dalla ditta Colla S.p.A. nello stabilimento di Cadeo, in provincia di Piacenza. Si tratta di tocchetti di grana padano venduti in vaschette da 200 grammi ciascuna. I lotti interessati dal richiamo sono quelli con numero 0302 e 0501 e termine minimo di conservazione fissato al 13/04/26 e 26/04/26.
Come spiega l’avviso di richiamo datato 27 febbraio, il ritiro dal commercio delle vaschette di grana padano è scattato a titolo precauzionale per potenziale presenza di corpi estranei. Le vaschette oggetto dell’avviso sono state già richiamate dai banchi frigo ma i consumatori che avessero acquistato il prodotto con i lotti e le scadenze sopra segnalate sono pregati di restituirlo presso il punto vendita di acquisto. In caso di necessità, è possibile contattare l'azienda al seguente numero: +39 334 3358376 oppure tramite e-mail al seguente indirizzo: uff.qualita@collaspa.it
Lo stesso Ministero della salute ha segnalato nelle stesse ore anche il richiamo precauzionale di un lotto ti Gorgonzola Dop Dolce, in questo caso l’allerta è per rischio microbiologico per presunta presenza di Listeria monocytogenes. Il formaggio oggetto del richiamo è venduto a marchio “Marca Oro Castelli” ed è prodotto dalla ditta “Nuova castelli spa” nello stabilimento di Garbagna Novarese. Il lotto interessato in questo caso è il numero L51603002 con termine minimo di conservazione fissato al 16-03-2026.
