Gli 007 italiani: “Allarme terrorismo, rischio bombe nel latte per i neonati”

A cura di D. F.
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In un documento diramato nei giorni scorsi la Polizia di Frontiera Aerea invita a controllare anche il latte per i neonati che, opportunamente lavorato, potrebbe servire per realizzare una bomba.

La polizia di frontiera aerea ha diramato un allarme terrorismo in relazione all'escalation di violenza in Medio Oriente e, in particolare, al consolidamento dell'Isis in Iraq e Siria. Secondo gli "007" dell'aria alcune organizzazioni potrebbero adottare un nuovo e insegnosissimo sistema per eludere i controlli di sicurezza e far passare materiale esplosivo sugli aerei. Secondo Polaria, che ha citato anche rapporti dell'intelligence internazionale, il metodo escogitato da alcuni terroristi richiederebbe l'utilizzo di scatole di latte per neonati riempite con un composto di ammonio, zucchero in polvere, cloridrato di potassio e di zolfo. Infine sarebbe sufficiente un apparecchio elettronico (cellulare, Ipad, radio) che possa funzionare come detonatore per far saltare questa miscela esplosiva.

A renderlo noto è Il Tempo, che spiega come i terroristi potrebbero cercare di far passare separatamente i vari elementi in modo da eludere i controlli di sicurezza e riassemblare il tutto direttamente a bordo di un aereo. Il documento di Polaria chiede espressamente al personale addetto alla sicurezza di operare con la massima attenzione nelle operazioni preliminari all'imbarco, controllando con scrupolo tutti i bagagli, compresi quelli da spedire nella stiva dell'aereo. La circolare della "polizia aerea" reca la data del 19 agosto e da allora i controlli sono stati intensificati sia negli aeroporti che nelle stazioni ferroviarie.

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