Gianpiero Panichella morto in Francia, la mamma: “Non aveva motivo di uccidersi, è stato manipolato da qualcuno”

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Gianpiero Panichella, 27 anni.
La mamma di Gianpiero Panichella, il giovane chef di 27 anni morto in Francia, chiede sia fatta piena luce sul decesso. “Non aveva motivi per togliersi la vita e la polizia francese non ha mai detto che mio figlio si è suicidato. Io penso che sia stato manipolato da qualcuno”, ha spiegato.

"Gianpiero non aveva motivi per togliersi la vita e la polizia francese non ha mai detto che mio figlio si è suicidato. Quando è stato trovato, ha aperto un fascicolo come morte sospetta, ipotesi poi confermata anche dall'autopsia. Non è stato escluso il coinvolgimento di terze persone. Ora noi chiediamo giustizia perché ci sembra che le indagini vadano a rilento".

A parlare è Maria, la mamma di Gianpiero Panichella, il giovane chef italiano trovato in fin di vita, riverso sui ciottoli della via dove abitava, a Mentone, in Francia, lo scorso 25 luglio. Il ragazzo, originario di Riccia (Campobasso), era morto poco dopo.

La donna, intervistata durante la puntata di oggi, martedì 8 settembre, del programma Mediaset Dentro la notizia, chiede che sia fatta piena luce sulla morte del figlio. 

Come emerso nelle scorse settimane, pochi giorni prima di morire il ragazzo aveva fatto dei bonifici per un totale di circa 60mila euro. Inoltre, il 7 luglio era stato aggredito da un gruppo di persone ed era stato ricoverato sotto choc in una clinica psichiatrica.

"Su due persone abbiamo prove del fatto che abbiano sottratto dei soldi a mio figlio, ma non sono neanche state chiamate. – ha raccontato la mamma del 27enne – Mio figlio era già stato picchiato poco prima ed era finito in clinica psichiatrica, da dove continuava a fare bonifici. Io penso che sia stato manipolato da qualcuno".

"Mio figlio aveva avuto problemi, prendeva anfetamine, si tratta di problemi che non ho mai negato. – ha aggiunto – Ma ha sempre avuto una vita normale. Di recente, invece, dal 10 giugno, era cambiato. Aveva conosciuto una donna sul posto di lavoro e cominciato a parlare di strane cose esoteriche".

Il timore della famiglia è che il ragazzo avesse contatti con gente malintenzionata. Durante la trasmissione è intervenuta anche la sorella di Panichella, Jessica: "È sempre stato legatissimo ai miei bambini, li portava in giro, era uno zio meraviglioso. – ha raccontato – Poi ha conosciuto questa ragazza ed è cambiato totalmente".

"Quando mio fratello era stato ricoverato e noi lo avevamo raggiunto in Francia, l'abbiamo conosciuta ed era stata molto gentile. – ha ricordato ancora – Ma, quando abbiamo scoperto di questi bonifici, dopo la morte, siamo caduti dalle nuvole".

"Lei ci ha detto che mio fratello le faceva dei ‘regalini', ma ci sono bonifici anche da 2mila euro. Lui specificava sempre per cosa erano quei soldi, scriveva: ‘Telefono nuovo, trucchi'. Non sappiamo però se era una cosa che faceva volontariamente o se fosse lei a indurlo a farli", ha aggiunto.

Intanto, le indagini sul caso stanno andando avanti. I familiari hanno appreso una nuova testimonianza: alcuni vicini di casa del 27enne lo avrebbero sentito urlare frasi in inglese, prima della caduta nel vuoto, come se parlasse con qualcuno.

A quanto si apprende, la madre e la sorella, tramite il loro legale, Margherita Viale, hanno presentato denuncia in Questura con richiesta di riesumazione del cadavere per ulteriori approfondimenti.

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