Auto sulla folla in Francia, un morto e 10 feriti: “Attacco deliberato dopo una rissa, non è terrorismo”
Un'automobile ha deliberatamente travolto un gruppo di persone presso una pensilina di una fermata dell'autobus a Caen, nel nord della Francia: è accaduto nella tarda serata di ieri e il bilancio almeno un morto e dieci feriti, sette dei quali versano in gravi condizioni, tutti di età compresa tra i 17 e i 40 anni. Il conducente è stato stato prontamente individuato e arrestato a Ouistreham, una cittadina costiera a circa 20 chilometri di distanza.
Stando a quanto riferito in una nota da David Clavière, prefetto del Calvados, l'auto si sarebbe scagliata contro la folla in seguito ad una rissa. L'episodio, dunque, non ha matrice terroristica, come ha confermato lo stesso viceprocuratore locale. L'auto "si è scagliata deliberatamente contro i pedoni in una strada di fonte alla stazione ferroviaria". Il sospettato alla guida, un 26enne di origini russe, non ha precedenti se non per "infrazioni al codice della strada".
"Al momento non stiamo considerando un movente terroristico, ma le indagini sono solo all'inizio", ha dichiarato il vice procuratore di Caen. La polizia, che non ha divulgato le generalità della persona morta, ha aperto un'indagine per omicidio e lesioni aggravate nei confronti del cittadino russo arrestato, un 26enne che non era noto ai servizi d'intelligence.
"Sembra che tutti i feriti siano uomini (…) , il più giovane ha 17 anni e il più anziano probabilmente ne ha circa 40", ha dichiarato all'Agence France-Presse (AFP) Bruno Coutanceau, vicesindaco di Caen e responsabile della sicurezza. Secondo i testimoni, il defunto era un uomo afghano di 18 o 19 anni.