Giallo nel Bolognese, osso umano trovato vicino al torrente Idice: “È una tibia, forse di una donna”

Macabro ritrovamento nella zona della Borgatella (piccola frazione nei pressi di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese), lungo il greto del torrente Idice. I Carabinieri hanno avviato le indagini, coordinati dalla Procura, per risalire all’identità di un osso umano, trovato da una giovane scout.
Secondo quanto riporta il Resto del Carlino, l'osso è stato rinvenuto domenica 22 febbraio da un'adolescente, residente a Casalecchio. La ragazzina si trovava vicino all'Idice insieme al suo gruppo scout, insieme stavano svolgendo un servizio di volontariato di pulizia delle aree verdi dall'immondizia.
Durante la mattinata di attività, la scout ha trovato l'osso e ha deciso di portarlo a casa, pensando che si trattasse di un osso animale. L'ha mostrato alla famiglia e i genitori hanno consultato un amico medico. L’osso è stato consegnato ai Carabinieri che, dopo aver proceduto al sequestro probatorio, hanno informato il pubblico ministero di turno.
Sulla base dei primi accertamenti svolti sull'osso, si tratterebbe di una parte di arto inferiore, potrebbe essere una tibia, e apparterebbe a una donna. Nelle prossime settimane saranno svolti ulteriori esami per avere una conferma sulla natura umana dell'osso ed altri elementi per stabilirne l'età.
Alcuni anni fa, nel gennaio 2022, erano state ritrovate ossa umane nella stessa zona, sempre a San Lazzaro di Savena e vicino al torrente Idice. I resti, insieme ad alcuni residui di abbigliamento, erano chiusi in un sacco nero dell'immondizia.
A individuarlo era stato un uomo che stava effettuando lavori di pulizia sulle sponde del corso d'acqua. Ha chiamato le forze dell'ordine del luogo per gli accertamenti del caso. Lo scheletro, presumibilmente di un uomo, era stato prelevato dagli agenti. Sui resti è stata disposta l'autopsia dall'autorità giudiziaria.