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Gestori dimenticano di rinnovare la revisione delle funi, a Cortina chiusa funivia del Falora

I gestori sapevano ovviamente della scadenza annuale per la revisione delle funi ma pensavano fosse riferita all’anno solare, invece c’era una data precisa da dover rispettare. L’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture ha disposto quindi la chiusura.
A cura di Antonio Palma
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Stop alla funivia Faloria di Cortina d'Ampezzo. Con un provvedimento immediato, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture ha deciso infatti di chiudere lo storico impianto dopo aver riscontrato la mancanza di revisione della struttura, in particolare delle funi. Una batosta per i gestori che avevano riaperto le cabine solo il 23 giugno scorso, ma all’origine della decisione dell’organo di controllo del Ministero dei trasporti ci sarebbe proprio un loro errore o meglio una dimenticanza.

Così da sabato scorso sull’impianto che collega Cortina al rifugio Faloria, sul comprensorio del monte Cristallo, è apparso un cartello che avverte turisti ed escursionisti della chiusura per “pratiche amministrative straordinarie”. Per chi vuole comunque arrivare in cima, è stato disposto un servizio sostitutivo in jeep per arrivare al rifugio ma ovviamente si tratta di un mezzo molto più lento e che difficilmente potrà accogliere tutta la platea di appassionati  per la stagione estiva.

All’origine dello stop alla funivia la mancata certificazione dello scorrimento delle funi passanti delle cabine. Si tratta di una manutenzione obbligatoria per legge per questi impianti da fare ogni sette anni. Il termine ultimo era proprio quest’anno ma i gestori non avrebbero fatto in tempo a mettersi in regola prima dell’apertura estiva di giugno.

Come spiegano i gestori, si è trattato di un equivoco. Loro sapevano ovviamente della scadenza annuale ma pensavano fosse riferita all’anno solare, invece c’era una data precisa da dover rispettare, scaduta un settimana dopo la riapertura. “Dobbiamo ammettere che è stata una grossa e brutta svista. Ci siamo fregati con i termini di legge per le revisioni, che contavamo di fare ad ottobre. Purtroppo siamo invece stati costretti a chiudere” ammettono i gestori di Faloria secondo i quali ci vorranno ora circa due settimane per mettersi in regola.

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