Drammatico incidente ieri sera – sabato 31 agosto – all'incrocio tra via Nizza e via Cocito, a Genova: per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti un Suv di colore grigio ha ignorato lo stop e ha travolto e ucciso uno scooterista di 49 anni, Mario Angelucci, che stava transitando da lì. Secondo alcune testimonianze, il veicolo avrebbe percorso via Cocito sbandando da una parte all'altra della carreggiata: dopo avere travolto e ucciso il motociclista, l'auto ha finito la sua corsa contro la serranda di un negozio.

Il conducente dell'automobile, il 54enne Arlindo Dulanto, è stato tratto in arresto dagli agenti della polizia Municipale con l'accusa di omicidio stradale aggravato: sottoposto al test dell'etilometro, è risultato avere 2,58 grammi di alcol per litro di sangue. Nel Suv, la polizia ha trovato molte bottiglie di alcolici vuote e alcune ancora integre: insieme a Dulanto viaggiava una donna, anche lei completamente ubriaca.

Mario Angelucci, vitima dell'incidente, viveva a San Fruttuoso. Moltissimi i messaggi di cordoglio degli amici, sconvolti nell’apprendere della sua morte e delle modalità in cui è avvenuta: "Ciao Mario. Ancora non riesco a realizzare – scrive un’amica — Non riesco a credere che non ti vedrò più… un amico, una persona splendida. Ti voglio bene e guardami ora da lassù".

Lo scorso marzo un altro scooterista aveva perso la vita a Genova in modalità analoghe, travolto da un'auto "impazzita": Carlo Peluga, 60 anni, era stato colpito in pieno all'incrocio tra via Bobbio e via Montaldo da una macchina guidata dal 22enne Jehison Benavides Guanoluiza, che agli agenti della Locale ammetterà, qualche giorno dopo, di essere passato con il rosso. Tre mesi più tardi, il 12 giugno, Giampiero Fidani è deceduto nei pressi di Staglieno, travolto da un'Opel Corsa su cui viaggivano due donne.