24 Marzo 2011
14:13

Gemelline scomparse in Svizzera: la suggestione conduce a Cergnaule

Dove sono Alessia e Livia? Matthias Schepp ci ha lasciato con un grande interrogativo, che fatica ad essere risolto. Ipotesi sui luoghi in cui avrebbe potuto seppellirle, ad esempio a Cergnaule, nome di una località di Montreux molto simile a Cerignola.
A cura di danila mancini

Il folle viaggio di Matthias Schepp è iniziato il 30 gennaio scorso a Saint Sulpice, dove viveva, ed è terminato tragicamente a Cerignola (Foggia) il 3 febbraio, qualche giorno dopo: qui Matthias si è suicidato lanciandosi sui binari nel mentre transitava a 140km/h l'Eurostar Milano-Bari. La sua morte è avvolta da un fitto velo di mistero, che riguarda soprattutto Alessia e Livia, le sue gemelline delle quali non si hanno più notizie dal giorno della scomparsa. E diverse sono le ipotesi circa il destino che è stato imposto loro dal padre, ovviamente la più terribile fa riferimento ad un duplice infanticidio.

La foto di Matthias Schepp senza Alessia e Livia aprirebbe nuovi e inquietanti scenari: in quel fotogramma lo si vede pagare il pedaggio autostradale di Fréjus Capitou, che si trova a metà strada fra Tolone e Nizza. Nessuna traccia delle bambine, che non compaiono nell'immagine. Questa foto risale al 2 febbraio, alle 0re 9:13, il giorno prima del suo suicidio. La certezza è che Alessia e Livia in Italia non sono mai arrivate, si potrebbero persino ipotizzare che non abbiano mai lasciato la Svizzera…

Irina Lucidi sa che Matthias le ha tolto le gemelline per farla soffrire: la decisione di separarsi non è stata mai accettata serenamente da lui, che ha pensato di ordire un folle progetto di vendetta, nel quale ha coinvolto anche le loro bambine. A questo punto la domanda è: Alessia e Livia sono ancora vive?

Chi l'ha visto, da sempre impegnato nel sostenere i più difficili casi di cronaca, ha tracciato una possibile mappa comprendente i luoghi che Matthias avrebbe potuto raggiungere dalla sua abitazione, a Saint Sulpice, in trenta minuti circa, cioè il tempo da lui impiegato la domenica mattina del 30 gennaio, quando, intorno alle 11, ha lasciato le bambine dal suo vicino di casa per riprenderle due ore dopo. La domanda è: cosa ha fatto in quel lasso di tempo? Da casa di Matthias, inoltre, sono scomparse due valigie: un borsone di tela scuro dotato di rotelle, lungo 85 cm e alto 40 cm, e una borsa blu scura più piccola.

La mappa, tracciata da Chi l'ha visto, comprende dunque i luoghi che Matthias avrebbe potuto raggiungere da casa sua in circa 30 minuti: è a forma di ventaglio e vi rientrano molte zone boscose e di montagna. Tra queste l'attenzione è caduta su un località di Montreux, che ha un nome tanto suggestivo quanto inquietante: Cergnaule, nome molto simile a Cerignola. Matthias ha visitato questo posto insieme alla moglie e alle bambine nei tempi felici che furono. Irina ci è ritornata, attaccando insieme al fratello Valerio i manifesti che avvisano della scomparsa di Alessia e Livia.

Cergnaule di Montreux

La suggestione di Cergnaule è suffragata anche dal fatto che nessuno ancora ha spiegato per quale motivo Matthias si sia suicidato proprio in provincia di Foggia. E, in proposito, resta ancora da chiarire la testimonianza della donna di San Remo che ha raccontato, sempre alle telecamere di Chi l'ha visto, di aver ascoltato una conversazione in cui si è parlato di documenti falsi preparati a Cerignola dal Professore.

E mentre si continua a discutere su ipotesi e misteri, trascorrono i giorni senza sapere che fine abbiano fatto Alessia e Livia.

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