Continuano gli sbarchi in Italia: 62 migranti – tutti di nazionalità pachistana – sono stati soccorsi dalla Guardia di finanza sull'isola di Sant'Andrea, a circa un miglio e mezzo al largo di Gallipoli, in Puglia. I migranti sono stati scortati dalla Guardia Costiera nel porto di Gallipoli e assistiti dai soccorritori della Croce Rossa Italiana. Nel frattempo, le motovedette delle Fiamme Gialle hanno intercettato, al largo di Santa Maria di Leuca, la barca a vela sulla quale gli stranieri avevano viaggiato fino a Gallipoli. A bordo del natante vi erano due scafisti sui quali sono in corso indagini da parte del gruppo interforze anti immigrazione costituito presso la Procura della Procura di Lecce. I due potrebbero essere arrestati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. "Le persone assistite e soccorse dagli operatori di Croce Rossa Italiana e visitati dai medici di frontiera Usmaf sono tutti in buone condizioni generali. Solo due dei 9 minorenni non accompagnati – riporta la Croce Rossa di Lecce – hanno avuto bisogno di cure mediche e sono stati ospedalizzati. Tutti gli altri sono stati trasferiti a Otranto presso il centro di accoglienza Don Tonino Bello”.

Dieci giorni fa sempre in Puglia sono arrivati sessantanove migranti a bordo di un veliero intercettato a poche miglia da Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce, dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza che li hanno poi accompagnati in porto. "I migranti appena sbarcati – spiegò l’assessore alle politiche sociali del comune di Castrignano del Capo, Nina De Maria – hanno raccontato di essere partiti da Istanbul e di non aver bevuto per giorni. Noi siamo qui per dare il nostro contributo e ribadire che il porto di Leuca rimane un porto di fraternità, un porto aperto". Proprio in quei giorni era in corso il braccio di ferro sulla Open Arms.