“Fuori gli italiani”, una scritta a Fuerteventura riapre la polemica sulla convivenza tra locali e stranieri

Immagine
Una delle immagini diffuse nelle scorse ore.
Sull’isola di Fuerteventura sono ricomparse scritte che recitano: “Fuori gli italiani” e hanno riacceso il dibattito sulla convivenza tra locali e residenti e turisti stranieri. Le tensioni sono legate a overtourism e crisi abitativa. In rete c’è chi attacca i connazionali e chi parla di xenofobia.

Nelle scorse ore sono state diffuse immagini di scritte contro gli italiani sui muri di Fuerteventura, l'isola delle Canarie dove molti connazionali hanno deciso di trasferirsi. "Fuera italianos", "Fuori gli italiani", si legge nelle foto. Non è chiaro dove e quando siano state scattate, ma hanno riaperto un dibattito che va avanti da anni.

A intervenire sul tema è stato, tra gli altri, lo scrittore Soumaila Diawara che chiede di riflettere sul clima che emerge attorno a questi episodi. Non è infatti la prima volta che succede un fatto simile a Fuerteventura, dove la convivenza tra locali, expat e, più in generale, turisti stranieri ha fatto emergere da diversi anni alcune criticità.

Sotto alle foto le persone si sono divise tra chi difende l'ostilità contro gli italiani ("A causa degli italiani che non si sono integrati, anche noi siamo visti come tutti uguali") e chi, invece, parla di xenofobia e razzismo.

Anche alcuni connazionali hanno deciso di prendere le distanze, parlando della maleducazione degli italiani ("Siamo una nazione di maleducati, ci credo che non ci sopportano"),

"Fortunatamente, molti canari rifiutano questa generalizzazione. – riflette DiawaraConoscono italiani e riconoscono che la maggioranza vive nel rispetto del territorio e della comunità".

Lo scrittore ricorda le tensioni che Fuerteventura e le Canarie stanno affrontando da anni, "legate al turismo di massa, alla crescita demografica e soprattutto all’emergenza abitativa".

E aggiunge: "L’aumento della domanda turistica e residenziale ha reso più difficile trovare casa e fatto crescere i costi. È comprensibile che una parte della popolazione locale provi rabbia e frustrazione".

"A chi giudica un intero popolo per gli errori di alcuni, ricordiamo: criticare chi sbaglia è legittimo.- conclude – Trasformare l’errore di pochi in una condanna collettiva è pregiudizio".

A Fuerteventura i residenti di nazionalità italiana sono cresciuti negli ultimi anni e anche a Fanpage.it alcuni connazionali trasferitisi sull'isola hanno parlato del clima di insofferenza contro la turistificazione e la speculazione immobiliare che si respira in diverse zone dell'arcipelago delle Canarie.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views