Michele Sonori, un uomo di 68 anni di Poggio Renatico, è morto annegato ieri mattina intorno alle 11 dopo un tuffo da una barca, dove si trovava in compagnia della moglie e di una coppia di amici. La tragedia si è consumata davanti all’Isola dell’Amore di Gorino.

L'uomo, ex dirigente in pensione della Magneti Marelli con una grande passione per le barche. approfittando della giornata calda ha deciso di farsi un bagno rinfrescante e tuffarsi:  per cause ancora in fase di accertamento, tuttavia, il sessantottenne ha subito iniziato ad annaspare, nel disperato tentativo di rimanere a galla. Gli amici e la moglie vedendolo in difficoltà gli hanno lanciato un salvagente, al quale Sonori si è in un primo momento aggrappato, perdendo la presa poco dopo e finendo sott’acqua.

Vista la gravità della situazione la moglie e gli amici  hanno subito preso il telefono per chiamare i soccorsi. Primi a rispondere alla richiesta di aiuto sono state le Guardie volontarie che stavano svolgendo dei sopralluoghi lungo la spiaggia dell’isola, che si sono subito gettate in mare per recuperare il 68enne esanime. Dopo averlo portato a riva, le stesse Guardie hanno eseguito le prime manovre di rianimazione, impiegando anche il defibrillatore che avevano in dotazione. Intanto sul posto è intervenuta una motovedetta della Capitaneria di Porto, un’automedica e l’elisoccorso decollato da Ravenna, ma i tentativi di riattivare il battito cardiaco di Michele Sonori sono risultati purtroppo vani.

Quello di Sonori è stato il secondo decesso in due giorni nelle acque del litorale ferrarese, dopo l’annegamento dell’uomo di circa 40 anni avvenuto giovedì, la cui identità non è stata ancora scoperta.