Esplosione nella fabbrica di munizioni a Casalbordino: un morto e un ferito, nel 2023 morirono tre operai

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Nuova esplosione alla Sabino Esplodenti di Casalbordino, Chieti: la deflagrazione è avvenuta nella fabbrica di smaltimento munizioni militari intorno alle 8 della mattina di giovedì 9 luglio Morto il 59enne Carlo Piscopo. Nel settembre 2023 morirono tre operai in un altro incidente.

Un’esplosione è avvenuta nella mattina di giovedì 9 luglio intorno alle ore 8 all’interno della Sabino Esplodenti di Casalbordino, nel Chietino: la deflagrazione dello stabilimento specializzato nello smontaggio e nella disattivazione di munizioni militari, oggi di proprietà di Arca Defence Italia, ha provocato un morto e un ferito.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 con ambulanze ed elisoccorso, insieme ai carabinieri e ai volontari della Protezione civile, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area. Sul posto anche il sostituto procuratore di Vasto, Silvia Di Nunzio. È arrivato anche il carro funebre per la rimozione della salma.

La vittima è Carlo Piscopo, originario della Campania ma da molti anni residente a Casalbordino, aveva 59 anni.

Secondo quanto riferito, la deflagrazione sarebbe avvenuta all’interno di una costruzione dello stabilimento, completamente crollata dopo l’esplosione. Nella struttura venivano effettuate le operazioni preliminari di trattamento dei materiali utilizzati per il confezionamento dei fuochi d’artificio.

Per lo stabilimento si tratta dell’ennesimo episodio drammatico. Nel settembre 2023, infatti, una precedente esplosione aveva provocato la morte di tre lavoratori: Giulio Romano, 56 anni, Gianluca De Santis, 40 anni, e Fernando Di Nella, dipendente di Lanciano.

La Sabino Esplodenti era peraltro già stata teatro di altri incidenti mortali negli anni precedenti, tra cui quello del dicembre 2020, quando persero la vita tre operai. La nuova esplosione riapre quindi l’attenzione sulla sicurezza all’interno dell’impianto abruzzese.

A seguito dell’accaduto, il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna ha annullato la cerimonia prevista per l’inaugurazione di una strada provinciale a Casalbordino. La SP236 verrà comunque aperta in mattinata.

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