Eruzione Etna, prosegue l’allerta per l’aeroporto di Catania: ancora sospesi i voli
Anche oggi, sabato 8 agosto, sarà una giornata di disagi in Sicilia, all’aeroporto di Catania, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Dopo lo stop di ieri durato praticamente tutta la giornata, per oggi è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1). Inizialmente è stata annunciata la sospensione delle attività di volo in arrivo fino alle 12 ora locale, poi in tarda mattinata è arrivato un altro aggiornamento dalla SAC, la società di gestione dell'aeroporto di Catania, che invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.
A causa dell'attività eruttiva dell'Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, fanno sapere che è stato disposto il prolungamento della chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1). La stabilità dei venti determina il mantenimento delle attuali restrizioni in arrivo e in partenza dall'aeroporto di Catania fino a cessate esigenze.
Ieri sera la Sac aveva reso noto di aver disposto la graduale riapertura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1), precedentemente chiusi a causa dell'attività eruttiva dell’Etna. Erano state quindi ripristinate tutte le attività di volo in partenza e in arrivo e una ventina di aerei sono arrivati senza problemi nella serata di ieri, poi l’ultimo aggiornamento di questa mattina.
Sull’Etna, secondo l’ultimo aggiornamento diramato dall’Ingv Osservatorio Etneo, l'attività esplosiva è in diminuzione e dal cratere Voragine c'è una debole emissione di cenere lavica, fronti lavici sono ancora presenti della Valle del Bove e nella Valle del Leone. Ieri sera l’avviso è sceso da rosso ad arancione. Al centro della nuova fese eruttiva dell'Etna c'è il cratere Voragine: ci sono stati boati ed emissione di cenere lavica e l’attività ha causato una ricaduta di cenere ad Adrano, Ragalna, a Piano Vetore, a Nicolosi ma soprattutto ha portato a bloccare i voli. Ieri sono stati cancellati decine di voli, altri sono stati dirottati negli altri aeroporti siciliani dove, per agevolare gli spostamenti dei passeggeri, Trenitalia ha predisposto collegamenti straordinari per arrivare a Catania.