Eruzione Etna, fino alle ore 17 restrizioni all’aeroporto di Catania: 10 atterraggi l’ora

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L'emissione di cenere dell'Etna /INGV
Nuove restrizioni all’aeroporto di Catania per la cenere dell’Etna: arrivi limitati a 10 movimenti l’ora fino alle ore 17 di giovedì 24 settembre.

In arrivo nuove restrizioni all'aeroporto di Catania a causa della nuova attività eruttiva dell'Etna. La Sac, la società che gestisce lo scalo siciliano, ha fatto sapere sono state introdotte limitazioni all'operatività, con restrizioni negli arrivi a dieci atterraggi l'ora fino alle 17 di oggi, giovedì 24 settembre.

Ancora una volta a determinare le limitazioni è stata una copiosa emissione di cenere vulcanica. Il Vona (Volcano Observatory Notices for Aviation) dell'Osservatorio Etneo dell'INGV conferma l'allerta rossa.

L'avviso della Sac: "Impatto della cenere è ridotto"

Con una nota, la Sac spiega che "al momento l'impatto sulle operazioni è ridotto, e tutte le attività aeroportuali proseguono regolarmente. La situazione è costantemente monitorata". Si tratta di una rassicurazione per i frequentatori dell'aeroporto catanese che dista appena 40 km dal vulcano attivo.

Per questo il Network coordination office (Nco) ha disposto la chiusura di uno spazio aereo sopra il vulcano, il B1, e limitazioni temporanee fino alle 17 che prevedono un massimo di 10 atterraggi l'ora all'aeroporto di Catania, invece dei 12 previsti. Al momento lo scalo resta operativo e la restrizione non ha impattato sulle operazioni previste.

Soprattutto durante le settimane centrali di agosto, i disagi per i passeggeri sono stati tanti e frequenti.

INGV: "Nube di cenere di 4 km"

A lanciare l'allarme per primo era stato l'Ingv che aveva spiegato come l'attività eruttiva attuale fosse in corso da giugno. Oggi l'Osservatorio Etneo dell'istituto ha comunicato un livello di allerta rossa per l'aviazione, con una nube di 4 km e la cenere diretta verso sud-sudest.

Da qui la decisione di limitare i movimenti degli arrivi, senza però sospenderli.

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