Pisa, enorme incendio a Vicopisano in azienda rifiuti, area evacuata: “Chiudete finestre e condizionatori”

Allerta massima oggi a Vicopisano, in provincia di Pisa, dove un enorme incendio è divampato in mattinata in un capannone pieno di plastica della zona industriale, in località Lugnano-Noce, in via Masaccio, sprigionando una nube di fumo nero altissima e visibile a chilometri di distanza. Sul posto stanno operando numerose squadre dei vigili del fuoco di Pisa che hanno richiesto rinforzi dai comandi di Lucca, Pistoia e Livorno. Sul posto squadre da più comandi, autobotti e droni SAPR. Intanto le autorità locali hanno attivato tutte le misure di emergenza isolando la zona, chiudendo scuole e asili e invitando i residenti dei comuni limitrofi a rimanere in casa e a chiudere porte, finestre e spegnere i condizionatori.
L’incendio è divampato improvvisamente intorno alle 9:20 in un capannone della ditta di trattamento rifiuti Delca Energy , azienda che si occupa della lavorazione di materiale plastico. Nonostante il tempestivo allarme, le fiamme in poco tempo sono andate fuori controllo avvolgendo l’intera struttura dove si è alzata una colonna di fumo visibile anche da tutti i comuni vicini e a chilometri di distanza, anche a Pisa e Livorno. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, attivato anche il sistema regionale di emergenza sanitaria e di Protezione Civile e l’ Agenzia per la Protezione Ambientale ARPAT.

Il sindaco della cittadina ha firmato una ordinanza urgente con la quale ha chiuso scuole e asili e disposto l’evacuazione temporanea della zona artigianale della Piana di Noce e di alcune strade e invitato la popolazione a mantenere chiuse porte, finestre e condizionatori e a limitare al minimo indispensabile le uscite e la permanenza all’aperto. Attivato anche il Centro Operativo Comunale per coordinare l'emergenza.
L'ordinanza recita: "In via precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali di Arpatoscana, Azienda USL Toscana Nord Ovest, si raccomanda a tutta la popolazione residente, domiciliata o presente sul territorio comunale di:
- mantenere chiuse porte, finestre e altre aperture delle abitazioni e dei luoghi di lavoro;
- disattivare, ove possibile, impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione che prelevano aria dall’esterno;
- limitare al minimo indispensabile le uscite e la permanenza all’aperto;
- sospendere attività sportive, ricreative e lavorative all’aperto;
- lavare accuratamente frutta, verdura, mangimi e foraggi provenienti da coltivazioni all’aperto;
- tenere gli animali domestici e da cortile in ambienti chiusi, proteggendo cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.
Disposta inoltre la chiusura della Scuola Primaria Don Milani di Uliveto Terme, della Scuola dell’Infanzia di Cucigliana, del Nido Primo Volo e dell’Asilo Madre della Misericordia. Ordinata anche l’evacuazione temporanea della zona artigianale della Piana di Noce e la chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio. L’ordinanza resterà in vigore fino a nuova comunicazione, sulla base degli esiti dei controlli ambientali e dell’evoluzione della situazione.
A seguito dell’incendio sviluppatosi nella zona industriale di Lugnano, anche il Comune di Cascina ha disposto alcune misure precauzionali per le aree potenzialmente interessate dalla ricaduta dei fumi. In particolare, l’ordinanza prevede di mantenere chiuse porte e finestre, disattivare gli impianti di aerazione e condizionamento che prelevano aria dall’esterno, limitare le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi strettamente necessari, sospendere le attività lavorative, sportive e ricreative all’aperto, lavare accuratamente frutta e verdura coltivate all’aperto prima del consumo e proteggere animali, alimenti e acqua da fumi e ceneri.