Elezioni 2013: le agevolazioni sui trasporti per gli Erasmus e i fuori sede
A qualche giorno di distanza dalle polemiche scoppiate per il diritto di voto per gli studenti Erasmus, il ministero dell’Interno ha stretto una serie di convenzioni con i principali vettori del trasporto al fine di agevolare lo spostamento degli elettori che si trovano lontani dal proprio seggio elettorale. In una nota sono stati resi noti tutti gli sconti viaggio previsti a favore degli elettori per le elezioni politiche e regionali del 24 e 25 febbraio 2013. Trenitalia, ad esempio, ha stabilito delle agevolazioni applicabili ai viaggi degli elettori residenti in Italia e ai viaggi di quelli residenti all’estero che prevedono sconti dal prezzo del biglietto fino al 70%, per i treni regionali la riduzione è del 60% sul prezzo del biglietto, mentre le Concessionarie autostradali hanno aderito alla richiesta di gratuità del pedaggio, sia all’andata che al ritorno, per i residenti all’estero. Per quanto riguarda la società di navigazione “Compagnia Italiana di Navigazione” e “Compagnia delle Isole” il Ministero informa che applicheranno, nell’ambito del territorio nazionale, le consuete agevolazioni a favore degli elettori residenti in Italia e di quelli provenienti dall’estero che dovranno raggiungere il proprio seggio: a questi verrà garantito uno sconto del 60% sulla tariffa ordinaria.
Gli sconti per gli elettori lontani per motivi di studio – Sull’acquisto di un biglietto aereo andata e ritorno nella sede elettorale di iscrizione è prevista per gli elettori una agevolazione nella misura del 40%. Il Viminale comunica inoltre che l’importo massimo rimborsabile non può essere superiore a 40 euro per il viaggio di andata e ritorno per ogni elettore. A questa iniziativa hanno aderito Alitalia e Blue Panorama che applicheranno le agevolazioni esclusivamente ai biglietti rilasciati per viaggi di andata e ritorno. Alitalia ha poi esteso l'offerta di tariffe agevolate a tutti i giovani fino ai 26 anni non compiuti, residenti in Italia, che si trovano all'estero per motivi di studio. Infine, ha comunicato il Ministero, negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane, dove non è stato possibile concludere con i governi intese in forma semplificata e negli Stati che si trovano in situazioni che non garantiscono l’esercizio del diritto di voto per via postale, gli elettori possono ottenere il rimborso del 75% degli biglietti di viaggio riferito alla seconda classe per il trasporto ferroviario o marittimo oppure alla classe turistica di quello aereo.