Una giornata di vacanza che si trasforma in una tragedia. Maria Paola Ghisu, operatrice socio sanitaria a Padova, in prima linea nella battaglia contro il Covid 19, era nata a Palmadula 59 anni fa: proprio nella sua Sardegna ha perso la vita, ieri 28 luglio, scivolando dalla scogliera nella zona di Porto Palmas, all’Argentiera. La donna voleva raggiungere la figlia e il compagno, ma ha perso l’equilibrio ed è precipitata rovinosamente. “Devo capire bene la dinamica – dice ora la sorella, Sandra, che Maria Paola raggiungeva ogni estate. “Per raggiungere la spiaggia bisogna passare in un sentiero senza barriere di protezione, l’ho percorso tante volte facendo molta attenzione. Non so perché sia scivolata, forse un malore, forse una distrazione, non so proprio cosa possa essere successo”, dice la donna a La Nuova Sardegna.

Maria Paola era legatissima alla sua terra. “Sardegna è casa, è famiglia, ci saremmo finalmente riviste dopo mesi vissuti nella paura e nell’isolamento”, racconta scossa Sandra. Anche questa volta era entusiasta della partenza, forse ancora di più degli anni precedenti, perché arrivava dopo un periodo di duro lavoro come operatrice socio sanitaria in Azienda Ospedaliera. Durante l’emergenza coronavirus aveva lavorato in un reparto Covid.

“Era una bravissima persona. È venuta da noi in Ematologia dopo un periodo molto duro trascorso in un reparto Covid. L’ho vista per soli tre, quattro mesi, ma mi aveva colpito”, racconta il professor Gianpietro Semenzato, direttore del reparto di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera”. Maria Paola era iscritta alla Cisl che seguiva nelle sue battaglie. “Oltre ad essere un’oss molto competente era una persona che si faceva ben volere dai colleghi. Univa la professionalità alla grande sensibilità che la contraddistingueva”, dice Fabio Turato segretario territoriale della Cisl FP di Padova. "Sono davvero sconvolta. L’avevo sentita poco tempo fa e mi aveva raccontato che era contentissima di essere nel reparto di Ematologia e che di li a poco sarebbe partita per la sua Sardegna", racconta Maria Giovanna Baccarelli, collega e amica